Sulla superstrada E45 sono frequenti i casi di immissioni nel senso di marcia sbagliato che fanno venire i brividi forse a chi li compie e sicuramente a chi si trova davanti imprevedibili mezzi che circolano contro mano.
Stavolta i brividi e purtroppo la perdita della sua stessa vita, li ha subiti un 91enne perugino, residente a Roma, che all’altezza di San Gemini ha saltato il rientro nella giusta carreggiata sud dopo una deviazione per un cantiere aperto che lo aveva indirizzato a percorrere la corsia nord trasformata a strada a doppio senso di marcia.
Dopo essere andata diritta alla fine del percorso a doppio senso di marcia per oltre un chilometro ed essere stata schivata da vari automobilisti l’auto del 91enne ha colpito in pieno un’auto che veniva nel giusto senso di marcia.
Bilancio: 91 enne morto, moglie e figlio gravi all’ospedale di Terni, i due occupanti dell’auto colpita in ospedale con ferite lievi.








