L'ipotesi di un possibile utilizzo dell'ex Hotel Altieri ha spinto l'Amministrazione a convocare un incontro con i cittadini
immigrati

Comunità di Fratta Todina in allerta sul tema dell’immigrazione. Al centro del contendere il bando della Prefettura di Perugia, con scadenza 25 gennaio, per l’affidamento del servizio di accoglienza di cittadini stranieri.
La Prefettura, infatti, sta analizzando il territorio regionale per l’individuazione di strutture idonee da utilizzare per l’ospitalità di extracomunitari. Tra le ipotesi circolate anche quella di un utilizzo dell’ex Hotel Altieri (circa 60 posti), soluzione non a tutti gradita.

Per mercoledì 20 gennaio, alle ore 21, nella sala multimediale di Palazzo Rivelloni, l’Amministrazione comunale ha convocato una riunione per informare la cittadinanza sulle iniziative intraprese a riguardo.
E’ bene chiarire che, nel volantino diffuso per la pubblicizzazione dell’incontro, l’Amministrazione “esprime la completa contrarietà che il Comune di Fratta sia tra i prescelti e si sta adoperando per scongiurare questa ipotesi a tutela della comunità per evitare problemi di convivenza e di ordine pubblico ingestibili”.

Nel volantino si sottolinea come Fratta Todina sia un piccolo comune di 1900 abitanti, con già 219 stranieri di 19 nazionalità diverse.
“Vogliamo sottolineare – si legge – che i cittadini e le famiglie di stranieri residenti partecipano a pieno titolo alla vita della nostra comunità, lavorano, pagano le tasse, affittano e comprano le case, bambini e bambine vanno a scuola, frequentano la palestra, il campo di calcio, la piscina comunale”.

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