La Droinwork ha ottenuto dall'ENAC un'autorizzazione superiore per operare anche in scenari critici con velivoli a pilotaggio remoto, settore in crescita esponenziale
8

Da oggi Todi può vantare uno dei pochi operatori autorizzati dall’ENAC (Ente nazionale aviazione civile) per operazioni di volo con drone anche in situazioni critiche.

La tuderte Droinwork di Carlo Intotaro, una delle prime aziende ad immettersi quattro anni fa in questo settore, che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita esponenziale, ha superato infatti un ulteriore “esame” autorizzativo obbligatorio per gestire mezzi aerei a pilotaggio remoto anche in scenari operativi normalmente preclusi.

Sono appena una quarantina in tutta Italia gli operatori abilitati a tale livello, superiore a quello per “normali” operazioni specializzate. Dallo scorso aprile, infatti, è entrata in vigore una nuova e più rigorosa normativa a regolare, ai fini della pubblica sicurezza, l’utilizzo di droni.

L’autorizzazione conseguita da Droinwork è rilasciata solo a coloro che hanno dimostrato una elevata professionalità e competenze approfondite in campo aeronautico e che sono in possesso di mezzi aerei e di una adeguata struttura organizzativa che garantisce un elevato standard di sicurezza nel lavoro aereo con APR (Aeromobili a pilotaggio remoto) con peso fino a 25Kg.

“Con questo nuovo riconoscimento – spiega Carlo Intotaro – si rafforza la nostra missione, che ci porta ad operare in tutta Italia con varie tipologie di sensori tramite l’uso di diversi velivoli. La grande versatilità dei mezzi aerei a pilotaggio remoto in nostro possesso ci consente  di effettuare rilievi industriali, strutturali e territoriali con una importante riduzione dei costi e dei rischi rispetto alle consuete attività umane, ottenendo informazioni di qualità superiore e diagnosticando rapidamente i problemi”.

condividi su: