Prevista una colossale esplosione tra 30 milioni di anni nella via Lattea per la collisione con una nube di idrogeno in viaggio a un milione e cento chilometri orari.
nube cosmica

Se è vero che la vita ha un fine solo quando è prevista una fine, la Terra, l’umanità tutta ne potrebbe aver scoperto uno di importanza fondamentale.
Questo perché una fine della Terra, dell’umanità tutta se non emigra, avrebbe ora un termine preciso anche se ancora lontanissimo nel tempo.

Una colossale nube di idrogeno, lunga ben 11.000 anni luce e larga 2.500, ricca di zolfo, sta viaggiando verso la Via Lattea ad una velocità di quasi un milione e cento chilometri orari.

L’hanno chiamata Simth Cloud, dal nome dello studente americano che la scoprì nei primi anni 60, e credono che il suo viaggio sia iniziato nelle regioni esterne della Via Lattea circa 70 milioni di anni fa.
Ora, proprio come se si trattasse di un boomerang, la nube sta tornando sui suoi passi e si prevede che in arco di tempo di 30 milioni di anni possa attraversare la nostra galassia.

La conseguenza di questo singolare ‘ritorno a casa’ dovrebbe essere una spettacolare esplosione da cui potrebbe originarsi la ‘culla’ di nuove stelle.
Si prevede che un’esplosione di questa intensità possa produrre una quantità di gas tale da creare due milioni di soli

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