I volontari tuderti del Fondo Ambiente Italiano hanno riprodotto e sostituito a proprie spese il cartellone turistico da anni reso illegibile dalle intemperie
cartello anfiteatro prima e dopo

Lo avevano promesso alla città e lo hanno fatto. I volontari del FAI Todi hanno sostituito il pannello illustrativo dei ruderi dell’anfiteatro romano, nella parte visibile nei pressi della farmacia comunale, pannello che gli anni e le intemperie avevano reso da anni praticamente illeggibile.

Verificata l’impossibilità di poter disporre del documento originale da ristampare, il gruppo tuderte del Fondo Ambiente Italiano ha provveduto, previo consenso del parroco, allo smontaggio dell’analogo pannello ancora integro collocato in prossimità della chiesa di San Nicolò e si è attivato per la sua riproduzione, tutt’altro che facile viste le dimensioni non comuni.

I volontari del FAI sono ricorsi ad uno studio specializzato di Perugia che lo ha prima fotografato, mantenendo inalterata la scala, e poi stampato su un supporto in forex. Nel frattempo, nel gruppo, c’è chi ha commissionato una lameria di supporto ed un vetro temperato a misura, così da poter eseguire un lavoro a perfetta “regola d’arte”, che ne assicurasse anche una maggior durata.

La messa in opera è avvenuta alcune sere fa: grazie a trapano, frullino, viti e silicone, il nuovo pannello è stato collocato al suo posto, tornando così a dare informazioni utili ai turisti ma anche ai tuderti che sembrano ignorare la storia di quell’angolo di città, tanta è l’indifferenza con cui lo trattano, gettandoci anche cartacce e rifiuti vari.

Con l’occasione i volontari hanno dato corso ad una nuova ripulitura dei ruderi da erbacce, foglie ed immondizia, restituendoli ancora una volta al decoro che compete ad un monumento storico risalente al I secolo dopo Cristo e che aveva una dimensione molto grande (gli assi misuravano 96 e 76 metri) per la cui esatta percezione è appunto fondamentale una cartellonistica informativa adeguata.

Dei costi dell’operazione di riproduzione si è fatto carico il Gruppo FAI ed in parte, in prima persona, alcuni volontari.
Il tutto con la speranza che il gesto, oltre ad essere apprezzato dalla comunità tuderte, sensibilizzi istituzioni e cittadini verso una maggiore attenzione e cura dei beni comuni.
A ricordare l’azione, in modo discreto, il logo del FAI e la scritta: “Questo pannello, reso illeggibile dalla decennale esposizione agli agenti atmosferici, è stato sostituito dal Gruppo FAI di Todi nel febbraio 2016“.

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