Proiettare gli scenari economico-imprenditoriali e professionali-occupazionali del prossimo futuro nei comparti dell‘agri-food e del turismo man mano che l’innovazione digitale li permierà in maniera sempre più invasiva di quanto già sia avvenuto fino ad oggi.
Questo l’obiettivo del convegno tenutosi a Todi sabato 13 febbraio nella Sala del Consiglio comunale, iniziativa promossa da LibreItalia e dall’Istituto Ciuffelli-Einaudi a favore dei soli propri studenti ma che ha visto anche una non prevista partecipazione di pubblico.
Una platea allargata, grazie allo diretta streaming resa possibile dalla collaborazione del Comune di Todi, ad una decina di altri istituti scolastici di varie parti d’Italia.
Dopo i saluti della professoressa Stefania Muti, vicario dell’Istituto Agrario, e del Sindaco di Todi Carlo Rossini, il seminario è stato aperto da una lectio di Stefano Epifani, professore di Internet Studies alla Sapienza di Roma, su Internet delle Cose, Big Data e nuovi modi di comunicare e lavorare.
“Oggi – ha affermato Epifani, tra i maggiori esperti di IoT italiani – non è più possibile pensare che l’innovazione sia un tema che riguarda solo le imprese che fanno IT. Domani, un domani non così lontano, tutte le aziende saranno legate all’innovazione digitale nei settori di appartenenza. Vale anche per l’agri-food e il turismo: sensoristica, smart farm e big data cambieranno sempre più il modo di produrre e offrire servizi ai consumatori”.
Durante la tavola rotonda, incentrata sul tema del cambiamento delle professioni, sono stati approfonditi diversi aspetti della “rivoluzione digitale” in atto: le nuove modalità di vendita attuabili attraverso il commercio elettronico, di cui ha parlato Marco Giorgetti dell’associazione GNU LUG Perugia; i social media e l’importanza del sapersi promuovere attraverso la Rete trattato dalla ricercatrice Emma Pietrafesa; l’importanza dell’opennes e della libertà digitale, affrontato da Sonia Montegiove, presidente di LibreItalia.
Termini e temi apparentemente ostici ma che i relatori hanno saputo portare all’altezza dei ragazzi, anche con un’interazione dinamica con la platea.
“L’agri-food – ha commentato Epifani – è una delle industry più importanti del Paese. Per questo è fondamentale parlare ai giovani che studiano questi temi al fine di costruire ponti tra chi si occupa di tecnologie e chi effettivamente lavora e dovrà lavorare in questo settore. L’appuntamento di Todi è andato in questa direzione riscuotendo un’attenzione superiore alle attese viste le richieste di ‘repliche’ arrivate da varie parti d’Italia”.
L’incontro pubblico, anche attraverso case histories di successo, ha mostrato quanto vantaggioso possa essere l’uso del digitale e quanto radicali saranno i cambiamenti che questo porterà nei sistemi produttivi, commerciali, promozionali e distributivi.
L’evento, rilanciato anche dalla trasmissione di Radio 1 Rai “La Terra”, è risultato trend topic su Twitter per l’intera mattina (ovvero tra i primi 10 hashtag più twittati a livello italiano), a dimostrazione dell’interesse suscitato tra gli addetti ai lavori e dell’attenzione mediatica costruita intorno alla manifestazione, con decine di articoli pubblicati su testate online nazionali.
Chiusura di convegno con un altro tipo di innovazione: l’omaggio ai relatori di due nuovi prodotti cosmetici, a base di olio e di vino e frutto della collaborazione tra l’Istituto Agrario e la MF Cosmetici, start up di un giovane ex allievo.
E’ stata un’anticipazione legata al lancio della crema e del bagnoschiuma “Oleam” in occasione di San Valentino, ma che sarà protagonista di un prossimo evento che si terrà sabato 27 febbraio alla Cittadella Agraria di Todi.
Storyfi della giornata: https://storify.com/suxsonica/innovazione-digitale-agri-food-e-turismo-cambiano
Video integrale convegno: http://www.streamera.tv/movie/119002/desktop-2016-02-13-12-26-12/
Album fotografico: https://www.flickr.com/photos/libreitalia/sets/72157664446353892








