È venuto meno - ha detto Barberini - un rapporto di reciproca fiducia e lealtà all'interno della Giunta, non si possono fare scelte così importanti, come quelle dei direttori generali, senza ascoltare l'assessore delegato
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L’assessore regionale umbro alla Sanità, Luca Barberini, si è dimesso questa mattina a seguito dei contrasti sviluppatisi in conseguenza delle nomine dei direttori delle aziende sanitarie.

La decisione con decorrenza immediata, “essendo venuto meno – scrive Barberini in una lettera indirizzata alla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e per conoscenza alla presidente dell’Assemblea legislativa, Donatella Porzi – il rapporto fiduciario”.

Nella suo profilo facebook, Barberini esprime la sua amarezza: “È venuto meno un rapporto di reciproca fiducia e lealtà all’interno della Giunta. Non si possono fare scelte così importanti, come quelle dei direttori generali, senza ascoltare l’assessore delegato in materia sulle esigenze espresse dalla comunità: ricadono troppo direttamente sulla vita dei cittadini. Su sanità e sociale non possiamo più vivere di ricordi e risultati conseguiti nel passato, serve un cambio di passo.

Ritengo che le prese di posizione arroganti, sia nella politica che nella vita, non paghino. La battaglia per il cambiamento e l’innovazione, la spinta propulsiva che ho cercato di portare interpretando la voce e i bisogni della comunità umbra, proseguiranno in altri ruoli con rinnovato vigore. Vedremo in Consiglio regionale chi avrà davvero voglia di reggere le importanti sfide che avremo davanti nei prossimi mesi. 
Continuerò a garantire il mio impegno a servizio degli umbri. In un mondo dove tutti si distinguono per restare sempre incollati alla “poltrona”, con questa mia decisione voglio anche dimostrare che questa non è tutto e che gli interessi generali della comunità, i principi e gli ideali vengono prima di tutto il resto”.

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