Alle critiche e malesseri di alcuni operatori, comparse sui social e registrate anche nelle lettere di redazione, per il ritardo nell’organizzazione e promozione della stagione turistica 2016 da parte dell’Amministrazione comunale di Todi, l’assessore alla cultura Andrea Caprini risponde con questa nota:
“In merito alla programmazione della stagione culturale l’Amministrazione comunale ha dedicato le prime settimane dell’anno a fare un punto con gli operatori e con gli organizzatori delle varie manifestazioni per individuare gli appuntamenti che più di altri rispondono ai criteri di qualità dell’offerta culturale e di promozione della città e del nostro territorio.
Questa fase di confronto è servita poi per avere un quadro certo degli stanziamenti da prevedere nel bilancio, stante la forte compressione delle risorse che impongono scelte mirate anche sulla base delle esperienze degli anni precedenti.
La macchina amministrativa non si è fermata, così come l’attività di promozione, al di là delle manifestazioni, che sta portando sempre più presenze a Todi in maniera costante.
Le singole iniziative sono importanti, per questo il comune di Todi continua ad investirci somme di molto superiori a quelle di altre città che in questi anni di tagli hanno fatto scelte diverse.
Dopo le traversie di questi anni per i tagli e la mancanza di finanziamenti previsti abbiamo avviato anche la programmazione per il 2017, con un largo anticipo fino ad ora impossibile.
Come già annunciato precedentemente agli organi di stampa entro la prossima settimana comunicheremo, con la convocazione di un’apposita conferenza stampa, il calendario di massima delle iniziative, un calendario che vedrà conferme già annunciate nei giorni scorsi e la presenza di novità interessanti.
Non possiamo nascondere che la diminuzione delle risorse ha imposto un confronto serrato con gli organizzatori delle manifestazioni che hanno caratterizzato la programmazione culturale degli anni passati. Non volevamo assumerci impegni che poi non avremmo potuto rispettare.
Grazie però alla disponibilità dei tanti soggetti privati che contribuiscono fattivamente alla vita culturale della città e all’impegno degli uffici comunali riusciremo anche quest’anno ad offrire ai tuderti e ai turisti una stagione degna di Todi e della sua tradizione”.







