Pochi squilli di tromba quest’anno agli istituti superiori di Todi per le iscrizioni al primo anno dei vari indirizzi di studio.
Se si esclude infatti l’Ipsia, che ha visto praticamente raddoppiare le preferenze a proprio favore, invertendo in modo sorprendente la tendenza degli ultimi anni, i Licei e il Ciuffelli-Einaudi hanno fatto segnare un sensibile regresso rispetto alle vette record toccate negli ultimi anni.
La situazione risulta comunque differenziata da indirizzo a indirizzo, sia in ambito liceale (scientifico, classico e linguistico) che nei tecnici (agraria, commerciale, geometri e turismo), ma la somma totale è comunque inferiore di diverse decine di unità rispetto al 2015.
Il passo indietro potrebbe essere legato, oltre all’oggettiva diminuzione demografica dell’annata, sia ad un assestamento dei flussi, dopo le già ricordate crescite esponenziali del recente passato, che all’orientamento dei ragazzi in uscita dalle terze medie verso altri indirizzi (vedi alberghiero) ed altre città, con probabilmente una diminuita capacità di attrazione esercitata dal polo d’istruzione tuderte sui centri vicinori.








