Mettersi nei guai per gli spiccioli sembra quasi uno scherzo, visto che ormai le truffe e le rapine sono così ben articolate e organizzate
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Anche a Foligno purtroppo gli episodi di criminalità sono all’ordine del giorno un po’ ovunque ed anche il bar vicino al Duomo di Foligno è stato preso di mira dai malviventi che, qualche settimana fa, hanno manomesso le macchinette e prendere i soldi presenti all’interno. Il bar si trova in una zona centralissima della città, vicino a piazza della Repubblica, i ladri hanno superato la vetrata vicino al bancone dei gelati e hanno messo a segno il colpo nella notte, grazie al buio hanno potuto agire senza essere disturbati.

I proprietari del bar si sono accorti del furto e dei danni solo l’indomani mattina, hanno chiamato la polizia che ha fatto il sopralluogo ed ha avviato le indagini che, speriamo, porteranno questi “ladri di monetine” dietro le sbarre. Probabilmente i malviventi avevano preso di mira il bar del Duomo già da qualche tempo, dato che sapevano da dove entrare e come agire in modo veloce e silenzioso, senza destare sospetti.

Mettersi nei guai per gli spiccioli sembra quasi uno scherzo, ormai le truffe e le rapine sono così ben articolate e organizzate che fa quasi sorridere rendersi conto che c’è ancora chi agisce “alla vecchia maniera”. Una truffa molto furba e ben simpatica, ad esempio, è quella fatta da una coppia di bulgari al casino di Sanremo, sono entrati e si sono diretti nel tavolo del BlackJack  dove si sono fatti scambiare del denaro in fiches. Le banconote erano contraffate talmente bene che neanche il croupier si è accorto dell’inganno, i due piccioncini hanno giocato qualche mano a BlackJack e poi si sono diretti verso l’uscita, non prima di aver cambiato le fiches in banconote… vere! A fine giornata il casinò si è accorto dell’inganno e a sporto denuncia, i due bulgari sono stati beccati molto presto quando stavano per ripetere il colpo al casinò di Montecarlo.

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