Fin quando è più facile e veloce incrementare le tariffe che ridurre i costi correnti attraverso lavori sulle tubature, il costo dell’acqua in Umbria non potrà che continuare a salire.
464 euro: a tanto ammonta il costo annuale dell’acqua in Umbria, rispetto ai 376 euro di media nazionale e con un incremento del 5,5% sul 2014.
Ben il 40% dell’acqua immessa nelle tubature va dispersa, rispetto al 33% della media nazionale.
Questi i dati dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che per l’undicesimo anno consecutivo ha analizzato i costi sostenuti dai cittadini per il servizio idrico integrato nel corso del 2015.
Le regioni centrali si caratterizzano per tariffe più alte con €511 annuali e un maggior incremento rispetto al 2014 (€468, +9,2%), segue l’area settentrionale (+5,1%) e quindi quella meridionale (+3,2%).
A livello regionale, le tariffe più elevate si riscontrano nell’ordine in Toscana, Marche, Umbria, Emilia Romagna e Puglia. Il Dossier è consultabile sul sito www.cittadinanzattiva.it.
Fra i capoluoghi di provincia, le città più care si confermano essere le toscane: Grosseto e Siena con€663 prendono il posto occupato nel 2014 da Firenze, seguono Livorno (€628), Pisa (€621), Carrara (609€). Isernia si conferma come città meno cara (€117, erano 120 nell’anno precedente); segue Milano con i suoi €140 (ed un aumento del 3%).
| Città | Spesa2015 | Spesa2014 | Spesa 2007 | Variazione 2014/15 | Variazione 2007/15 |
| Terni | € 478 | € 456 | € 291 | 4,8% | 64,3% |
| Perugia | € 449 | € 423 | € 289 | 6,1% | 55,4% |
| € 464 | € 440 | € 290 | 5,5% | 59,8% |
| Comune | Dispersione rete 2014 | Dispersione rete 2007 |
| Perugia | 40% | 31% |
| Terni | 40% | 39% |
| Media | 40% | 35% |








