Per dare un calcio all’indifferenza a favore della solidarietà. Parte da qui il 1° trofeo marscianese “Un calcio per la solidarietà”, iniziativa presentata giovedì 14 aprile a Marsciano nel corso di una conferenza stampa presso la sala del Consiglio della Residenza municipale.
Ad incontrarsi in una partita di calcio amichevole mercoledì 20 aprile 2016 alle ore 20.30 presso il campo sportivo di Ammeto, a Marsciano, sarà la rappresentativa umbra dell’Unione stampa sportiva italiana (Ussi), reduce dalla vittoria del campionato italiano 2015 riservato alle rappresentative Ussi delle varie regioni d’Italia e la squadra “Marscianesi al seguito” con componenti reclutati tra la tifoseria locale del Perugia calcio. Durante la serata saranno raccolte delle offerte da devolvere all’Unicef, a sostegno dei progetti che la onlus sta promuovendo per l’infanzia.
“Questa iniziativa – ha spiegato Giuseppe Treppaoli, promotore, insieme a Roberto Rosi, della compagine marscianese – nasce dalla convinzione che lo sport rappresenta un importante veicolo per sostenere i valori dell’amicizia e della solidarietà. Il primo trofeo marscianese, che vede impegnate a livello organizzativo le due squadre insieme al comitato provinciale Unicef di Perugia e con il patrocinio del Comune di Marsciano, sarà per tutta la nostra comunità l’occasione per partecipare ad una serata di festa condividendone il fine ultimo di solidarietà. E il nostro auspicio è certamente di poterci ritrovare insieme ad organizzare altre future edizioni del torneo”.
Il fine solidaristico della manifestazione è stato ulteriormente sottolineato dalla presidente del comitato provinciale dell’Unicef, Iva Catarinelli, la quale ha ricordato le ricadute positive che questo tipo di iniziative portano non solo in termini di raccolta fondi a sostegno dei progetti ma anche in termini di socialità all’interno di una comunità, elemento essenziale per poter poi condividere e sostenere valori solidali nei confronti dei più deboli. La presidente ha quindi fatto una precisa richiesta alle due squadre che scenderanno in campo, ovvero il gesto simbolico che consiste nel sedersi a terra, prima della partita, esponendo il cartello con la scritta Tutti giù per terra. “Si tratta – ha spiegato – di un gesto che sta caratterizzando la campagna Bambini in pericolo, promossa da Unicef a livello internazionale in questo che è il 70mo anniversario di fondazione di questa organizzazione. Anche il messaggio che vogliamo lanciare con l’evento di Marsciano va quindi nella direzione di sensibilizzare le comunità nei confronti dei tanti pericoli che corrono i bambini, anche nei nostri Paesi più sviluppati, dalla violenza all’esclusione sociale alla privazione di diritti fondamentali quali, ad esempio, lo studio”.






