«Perfetti sconosciuti» batte tutti: la pellicola di Paolo Genovese ha vinto la statuetta più importante del cinema italiano, il David di Donatello per il miglior film.
Non molti sanno che Genovese, romano di nascita, è tra quelli che tra il caos della Capitale ed una vita semplicemente normale ha scelto quest’ultima andando ad abitare su una delle colline che circondano il colle di Todi.
E da Todi giunge un primo apprezzamento per il successo del regista
Il David di Donatello, ricevuto dal nostro concittadino tuderte, il regista Paolo Genovese, per il miglior film e migliore sceneggiatura, riempire di orgoglio l’intera comunità tuderte. L’ambito premio che ha visto trionfare il film “Perfetti sconosciuti” è un meritato riconoscimento ad un regista che in questi anni ha saputo dipingere, attraverso le sue opere, la nostra complessa società con la leggerezza della commedia ma con grande intensità ed profondità. Vogliamo credere che nei suoi film, uno dei quali girato anche nella nostra città, ci sia un po’ dell’Umbria e di Todi, delle splendide sensazioni e delle intime riflessioni che la nostra terra sa trasmettere. La presenza di Genovese si aggiunge a quella di tanti altri artisti, uomini e donne dello spettacolo e del mondo della cultura che hanno scelto di vivere a Todi e che sono patrimonio mai pienamente compreso dalla nostra città. Motivo per il quale riteniamo sia il momento di presentare progetti che siano in grado di cogliere le enormi opportunità che tali presenze potrebbero generare per il nostro territorio.
In riferimento al premio ottenuto dal nostro concittadino, infine, riteniamo che, un fatto di tale rilievo, meriti l’attenzione dell’amministrazione comunale ed invitiamo pertanto il Sindaco ad individuare modi e forme per rendere omaggio a questo nostro concittadino.
Movimento Civico Italia








