In risposta a quanto sostenuto da Marsciano Democratica in una nota apparsa sulla stampa si chiarisce che il Comune di Marsciano sta procedendo e procederà all’approvazione dei propri bilanci, il consuntivo 2015 e il preventivo 2016, nel pieno rispetto dei tempi e delle scadenze previste dalla normativa. Sono quindi prive di fondamento le considerazioni espresse da una forza politica che, al pari delle altre,è stata perfettamente informata.
Il Comune sfrutterà i 20 giorni ulteriori previsti per legge per l’approvazione di tali bilanci al paridiciò che faranno decine e decine di altri Comuni umbri.
Come si evince dalla lettera che il Presiedente dall’Anci Umbria, Francesco De Rebotti,ha inviato in questi giorni ai Prefetti, alledifficolta ordinarie legate ai bilanci si sono aggiunte nuove normative procedurali che ne hanno reso più complicata la definizione.
Entro il 30 aprile la Giunta approveràil bilancio preventivo dopo aver approvato il consuntivo 2015 e entro il 20maggio, come già evidenziato ai Capigruppo consiliari, il bilancio sarà portato in Consiglio comunale per la definitiva approvazione.
Tutto ciò basta per dimostrare quanto certe considerazioni siano sbagliate nel merito e frutto di superficialità.
Si allega copia della lettera inviata dal Presidente Anci Umbria ai Prefetti.
ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DELL’UMBRIA www.anci.umbria.it Ill.mi Prefetti Regione Umbria LORO SEDI
Ill.mo Signor Prefetto, da quest’anno si registrano, all’interno degli Enti, positivi riscontri soprattutto in relazione al progressivo abbandono delle norme relative al Patto di Stabilità, i cui stringenti obiettivi negli ultimi anni hanno determinato enormi criticità nella gestione degli enti e una consistente contrazione degli investimenti. Il regime transitorio in pre-applicazione della Legge rafforzata 243/2012, di attuazione dell’art. 81 della Costituzione, ha lasciato intravedere temporaneamente un lieve allentamento dei vincoli di finanza pubblica, temperato però, dalle difficoltà legate all’implementazione del nuovo sistema di armonizzazione dei sistemi contabili. L’applicazione dei nuovi principi, in particolare quello della competenza potenziata, e soprattutto l’obbligo di riclassificazione dei Bilanci in missioni e programmi hanno infatti assorbito energie e risorse umane all’interno degli Enti in maniera rilevante. A questo va aggiunto un accavallamento delle scadenze sia per la presentazione dei documenti di Bilancio Consuntivo 2015 e Previsione 2016-2018, che per gli adempimenti previsti dal comma 730 della L.208/2015. Non deve inoltre essere sottovalutata l’attenzione posta dagli Enti nel rispondere alle richieste di informazione previste dal regime di controlli esterni della Corte dei Conti e del MEF che proprio in questo periodo ha inviato ispezioni all’interno di alcuni Comuni con conseguente ulteriore impegno del Responsabile del Servizio Ragioneria nel seguire le relative procedure. A fronte di tutto ciò i Comuni umbri lamentano la difficoltà nel rispettare la scadenza del 30 aprile per l’approvazione del Bilancio di previsione 2016-2018. Nonostante le richieste avanzate dall’ANCI Nazionale, il Governo ha comunicato l’intenzione di non voler concedere proroghe.
La criticità – che come detto sopra ha origini di tipo organizzativo, ma che in qualche caso è dovuta anche a mancanza di risorse data la progressiva riduzione di trasferimenti che i Comuni hanno subìto negli ultimi anni e l’emergente problema di far fronte a sentenze esecutive per fatti accaduti in tempi non recenti – potrebbe essere alleviata attraverso uno spostamento del termine per l’invio della notifica di cui all’art. 141 del TUEL. Si confida quindi, al fine di non determinare l’avvio delle procedure di cui al richiamato Testo Unico degli Enti Locali art.141 c.2 in forma di collaborazione da parte delle Prefetture che potrà consistere in una particolare attenzione nell’invio delle diffide ai Comuni concedendo in tal modo un margine temporale utile a consentire l’approvazione dei bilanci. Distinti saluti.
Perugia, 26 aprile 2016 Prot.n.195 Il Presidente ANCI Umbria Francesco De Rebotti








