Nei primi mesi del 2016, Fondazione ANT ha avviato anche in Umbria la propria attività medica di assistenza specialistica gratuita a casa dei malati di tumore.
Da Bologna, dove è nata nel 1978 per volere dell’oncologo Franco Pannuti, ANT ha ampliato il proprio raggio di azione anno dopo anno, fino a raggiungere oggi – con l’attivazione in Umbria – 10 regioni italiane e dando assistenza complessivamente a oltre 10 mila persone ogni anno.
A ispirare l’operato della Fondazione è l’Eubiosia, ossia il diritto a una vita in dignità sempre, anche nel difficile momento della malattia.
In Umbria Fondazione ANT è attiva dal 2011 con una Delegazione a Perugia, nata proprio con l’obiettivo di raccogliere sul territorio fondi sufficienti a rendere possibile l’attivazione del servizio gratuito di assistenza domiciliare rivolto ai malati oncologici in ogni fase della malattia.
Quello che cinque anni fa era poco più di un sogno, si è trasformato in realtà grazie all’impegno della Delegazione che ha saputo creare rete sul territorio, coinvolgere singoli donatori e aziende e rendere così possibile sostenere economicamente un’équipe multi-professionale formata composta da 1 medico, 1 infermiere e 1 nutrizionista.
Lo staff sanitario replica nelle zone di Perugia, Bastia Umbra, Assisi, Corciano, Deruta, Torgiano e Foligno, il modello di assistenza domiciliare ANT costruito con molta cura su ciascuna persona, evitando per quanto possibile la generalizzazione dell’intervento: viene garantito sostegno sanitario (terapie di supporto, infusionali endovena o sottocutanee), gestione della nutrizione parenterale ed enterale, paracentesi, gestione ossigenoterapia, terapia del dolore, cure palliative; visite infermieristiche con esecuzione di prelievi ematici e di liquidi biologici, medicazioni semplici e complesse (ferite, lesioni da pressione, ulcere neoplastiche, vascolari, post-attiniche) gestione di ausili (CVC, Port a cath, PICC, catetere vescicale, stomie, pompe), gestione dell’alvo, educazione del caregiver.
Parallelamente all’avvio dell’assistenza, proseguiranno i progetti gratuiti di prevenzione oncologica che Fondazione ANT porta avanti in Umbria come nelle altre regioni italiane.
Dall’ottobre 2011 sono state erogate dagli specialisti ANT, in regione, oltre 3.000 visite dermatologiche gratuite nell’ambito del Progetto Melanoma volto alla diagnosi precoce dei tumori della pelle. A partire dal 2015 è stato inoltre attivato a Perugia il Progetto Nutrizione che consiste in consulenze nutrizionali gratuite aperte a tutti e incontri di educazione alimentare nelle scuole.
Le attività di Fondazione ANT sono rese possibili da donazioni di privati cittadini e contributi economici, di beni o servizi da parte di grandi Aziende presenti sul territorio regionale. Si ringrazia in modo particolare Umbra Cuscinetti e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per l’importante sostegno che ha reso possibile l’avvio dell’équipe medica.
Di fondamentale importanza per le attività di ANT è inoltre il lavoro dei tantissimi Volontari che, opportunamente guidati e indirizzati, offrono il loro tempo e la loro professionalità per consentire una costante crescita della Fondazione in Umbria, organizzando manifestazioni ed eventi di raccolta fondi.
La sede di ANT a Perugia è in via dei Filosofi 74. L’ufficio Accoglienza per attivare l’assistenza è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Per informazioni: 347 4423135 – delegazione.umbria@ant.it.
Profilo Fondazione ANT
Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 113.000 persone in 10 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria – dato aggiornato a dicembre 2015). Ogni giorno 4.000 persone vengono assistite nelle loro case da 20 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 433 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l.. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 125.000 pazienti in 72 province italiane (dato aggiornato al dicembre 2015). Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2015, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (30%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (29%) al contributo del 5×1000 (12%) a lasciti e donazioni (5%). Solo il 18% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. ANT è la 11^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 su oltre 38.000 aventi diritto nel medesimo ambito. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).








