Da Monte Castello di Vibio, grazie all’impegno del presidente dell’Associazione Ornitologica Antonio Valli, Daniele Iavicoli, è partita l’iniziativa “Una Rondine non fa primavera”, unica nel suo genere in Umbria, dedicata alle Rondini ed ai Balestrucci.
Il progetto, finalizzato al monitoraggio di queste specie e al controllo del loro stato di salute, è stato accolto favorevolmente anche dall’amministrazione comunale in quanto elemento utile a qualificare ulteriormente il prezioso ambiente in cui viviamo.
Ma perché osservare le Rondini o i Balestrucci, specie simili e spesso confuse dalla
maggioranza di persone di tutte le età?
Oltre alla bellezza di questi animali c’è un particolare da non sottovalutare; entrambe le specie sono utilizzate come indicatrici della qualità ambientale in tutta Europa e per questo monitorate con progetti specifici i cui risultati sono divulgati in rete sul sito Reterurale.it. http://www.reterurale.it/ambiente (Farmland Bird Index)
A supporto di questi programmi di monitoraggio esiste una rete di persone che si scambiano le osservazioni utilizzando le risorse disponibili in rete grazie alla piattaforma http://ornitho.it/.
Se vicino a te c’è una colonia di Balestrucci o hai un nido di Rondine nella stalla o nel magazzino, e ti rallegri del loro ritorno a primavera, visita la pagina
https://centrostudiornitologici.wordpress.com/2016/04/24/una-¬‐rondine-¬‐non-¬‐fa-¬‐ primavera/, per avere maggiori informazioni sull’iniziativa o per iscriverti al gruppo aperto su Facebook “UNA RONDINE NON FA PRIMAVERA”.
In fondo, la qualità della vita è anche avere 5 minuti per osservare la natura intorno a noi ed apprezzarne le sue particolarità.










