Venerdì 13 e sabato 14 maggio si è svolto, presso la suggestiva location del CET, Centro Europeo Toscolano, di Avigliano Umbro, il convegno-workshop intitolato «NON “SPEGNERE” LA MUSICA. RISPETTA IL DIRITTO D’AUTORE. Educazione alla legalità», organizzato dalla Federazione Autori in collaborazione con la SIAE, Società italiana autori editori. Due giorni dedicati all’informazione e alla sensibilizzazione dei giovani riguardo al delicato tema della tutela dei diritti d’autore e dell’importanza del rispetto della legalità nell’approccio alla musica. La semplicità attraverso la quale oggi è possibile scaricare illegalmente un brano da internet e la mancanza della consapevolezza del danno che si provoca a chi quella canzone l’ha scritta, rendono questa operazione quasi scontata e in qualche modo “consentita” alla percezione dei ragazzi; lo scopo di questo convegno è stato proprio questo: rendere i giovani consapevoli dell’effettiva illegalità di alcuni mezzi per scaricare musica e soprattutto renderli consapevoli del fatto che attraverso questo tipo di azione provocano un danno a se stessi in quanto futuri ascoltatori di nuova musica, dal momento che la mancanza di risorse dovuta al download illegale, rischia di portare a una diminuzione della produzione musicale e soprattutto ad una sua sempre minore qualità.
Dal venerdì pomeriggio al sabato pomeriggio i partecipanti hanno assistito agli interventi dell’Avvocato Maria Grazia Maxia, Consigliere di Sorveglianza della SIAE e Presidente della Federazione Autori, e di autori come Mario Lavezzi, Oscar Prudente, Franco Fasano, Paolo Audino e Francesco Fiumara e i docenti del CET Carla Quadraccia, Massimo Satta e Stefano Pettirossi, che hanno trattato il tema mettendo a loro disposizione la propria esperienza nel campo: hanno raccontato, infatti, il punto di vista di chi si trova dietro alle canzoni che in pochi secondi si scaricano on line e hanno mostrato il lavoro e l’impegno che precede la pubblicazione di un brano, sempre coinvolgendo attivamente i giovani presenti. Importante è stato l’intervento del Maestro Mogol, fondatore del CET, che ha offerto molti spunti di riflessione sul tema della sensibilizzazione oltre che alla legalità anche al buon ascolto musicale.
Tra gli altri hanno partecipato a questa interessante iniziativa anche gli allievi della scuola di musica Vocal Master di Terni, accompagnati dall’insegnante di canto Gianni Neri e da Gabriele Giovenali, insegnante di batteria. Per l’occasione, venerdì 3 giugno si terrà una serata di musica live presso il Caffè della Consolazione di Todi, organizzato dal Gabriele Giovenali, a cui parteciperanno anche Ermonda Muzliukai, Giulia Ciliani e Martina Marchetti, tre allieve della scuola Vocal Master, vincitrici di una borsa di studio del CET per il corso interpreti.









