I casi di malasanità finiscono sempre in prima pagina, la buona sanità passa invece spesso inosservata. In parte è normale, poichè la “legge” dell’informazione recita che a far notizia è £il padrone che morde il cane e non il cane che morde il padrone”.
Per chi ha vissuto momenti traumatici e ha trovato nel sistema sanitario risposte tempestive ed efficaci è tutt’altro che normale non avvertire il dovere morale di segnalare la bontà del servizio ricevuto.
E’ il caso di Roberto Primieri e Loretta Schiavoni, due cittadini tuderti che “vogliono ringraziare tutto il reparto di pediatria ed il pronto soccorso dell’ospedale comprensoriale di Pantalla, i cui medici ed infermieri hanno mostrato tutta la loro professionalità e gentilezza”.
“Su consiglio dell’infermiera Simonetta Todini – racconta la coppia – abbiamo sottoposto a visita e ricovero nostra figlia Alessandra, che non stava bene da alcuni giorni, permettendo così di arrivare alla diagnosi di una polmonite virale, la cui sottovalutazione avrebbe potuto avere conseguenze gravissime e che invece si è potuta così adeguamente curare permettendoci di tornare a casa sani e felici”.
- Redazione
- 9 Giugno 2016








