Sventato dai Carabinieri un "assalto" alle cassette delle elemosine al Santuario a Collevalenza ed individuati i due autori del "saccheggio" di preziosi in un appartamento di Marsciano
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I Carabinieri della Compagnia di Todi – NORM Aliquota Radiomobile, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Spoleto, un perugino, trovato in possesso, senza giustificato motivo, di vari strumenti atti allo scasso.

L’uomo, che si aggirava con fare alquanto sospetto, nei pressi del Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza, veniva sottoposto ad accurato controllo da parte dei Carabinieri tuderti.
Dalla perquisizione personale, estesa all‘autovettura in suo possesso, sono stati trovati, ben nascosti, alcuni arnesi idonei allo scasso, tra i quali chiavi alterate e grimaldelli, nonché del nastro biadesivo, già tagliato e pronto all’uso.
Tale materiale, infatti, veniva ritenuto dagli inquirenti idoneo alla commissione di furti di denaro, dall’interno delle cassette delle elemosine, in considerazione dei molteplici precedenti specifici in cui era incorso, in passato, il 46enne disoccupato e, pertanto, posto a sequestro.
L’indagato, visto il suo modus vivendi, è stato anche proposto alla Questura di Perugia per l’applicazione della misura di prevenzione del divieto di ritorno, nel comune di Todi, per la durata di anni 3.

I Carabinieri della Stazione di Marsciano, al termine delle indagini avviate a seguito del furto, commesso alcuni giorni fa, in danno di un’abitazione del centro storico, hanno individuato i responsabili, denunciandoli all’Autorità Giudiziaria.

Due conviventi, lui marocchino nullafacente e gravato da trascorsi giudiziari, lei algerina e badante
, sulla scorta degli elementi raccolti a loro carico dai militari marscianesi, sono ritenuti responsabili di aver sottratto vari monili in oro dall’abitazione di un’anziana, presso la quale la giovane straniera svolge la sua attività.
I due, in concorso fra loro, dopo essersi impossessati dei gioielli, si sono dati da fare per poterli vendere ai migliori acquirenti, tanto che l’uomo è riuscito a “piazzare” un portachiavi d’oro, del valore di circa mille euro, presso un negozio di compro oro di Perugia, dove i Carabinieri di Marsciano sono giunti, dopo accurate indagini, accertando l’opera messa in atto dalla coppia.
La refurtiva, rinvenuta presso il citato negozio, è stata restituita alla legittima proprietaria, mentre le indagini a carico dei due ladri, che dovranno ora rispondere, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, del delitto di concorso in furto aggravato, proseguono al fine di poter recuperare gli altri preziosi sottratti all’anziana signora.

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