Presentata nella capitale dell'Unione Europea la versione francese di "Zu Tisch... Les cuicines des terrois" girato dal canale "Arte TV" all'Istituto Agrario Ciuffelli
Senza nome

L’onda lunga del documentario prodotto dal canale culturale franco-tedesco “Arte TV” ha portato, giovedì 15 giugno, Todi a Bruxelles, dove è stata presentata la versione francese del  film, della durata di 28 minuti, che segue quella in tedesco già trasmessa sul canale 492 di Sky da ottobre a gennaio.

A promuovere l’iniziativa, in collaborazione con la Regione Umbria, l’Associazione Umbri a Bruxelles guidata da una tuderte purosangue, Francesca Cionco, per anni al Ministero dell’Agricoltura, poi alla Rappresentanza Permanente d’Italia all’Unione Europea e, più di recente, passata in forza al Parlamento Europeo.

La Cionco, ex allieva dell’Istituto Agrario di Todi, era stata la promotrice dei primi contatti con la tv a vocazione europea di servizio pubblico, ed in particolare con il programma “Zu Tisch in… Les cuicines des terrois”, format che ha superato le 200 puntate in 15 anni di programmazione.

Il pensiero era corso subito al “suo” Istituto Agrario, proposta che, dopo alcuni sopralluoghi, ha trovato subito il favore degli autori Cristina Ricci e Stefan Pannen, che a loro volta hanno avuto il sostegno del Comune di Todi e, ovviamente, del Ciuffelli, dove si è girato per un paio di settimane.

Il lungo speciale è stato presentato a Bruxelles alla presenza degli autori e della Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini. Un pubblico di oltre 100 persone ha assistito alla proiezione e all’incontro moderato da Francesca Cionco, che ha aggiornato il pubblico anche sul presente dei tre studenti protagonisti del filmato – Michele Durello, Nicholas Perla e Matteo Falchetti – e sulle attività dell’associazione.

Il documentario, centrato sulle tradizioni gastronomiche locali e sulle bellezze della città, dei borghi e del paesaggio circostante, ha infatti come filo narrativo a tre allievi dell’Istituto Agrario che, prossimi nel 2015 al diploma, raccontano – mentre si spostano nei vari ambienti della Cittadella Agraria – della loro volontà di rimanere nella regione per dedicarsi alle attività agricole ed enogastronomiche.

L’Associazione Umbri a Bruxelles ha tra le proprie finalità quella di promuovere il “cuore verde d’Italia”, cosa che fa sia in termini turistici che eno-gastronomici che di sostegno ad alcune attività locali a carattere etico-sociale. L’aver centrato l’obiettivo del documentario rientra dunque pienamente negli scopi sociali.
Il prossimo impegno è ora per domenica 26 giugno, con il tradizionale appuntamento con la “Festa della Porchetta”, evento di grande richiamo e nuova occasione per far parlare nella capitale d’Europa di Umbria e, Francesca Cionco in auge, di Todi e del suo Istituto Agrario, scuola di agricoltura più antica d’Italia.

condividi su: