Il pomeriggio dello scorso 28 luglio 2016, nel comune di Collazzone, frazione Collepepe, lungo la SS.N.3 bis – E/45, al km.45+900, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Todi, impegnati di supporto al servizio di controllo straordinario del territorio in corso nella Città di Perugia da parte del Comando Provinciale di questo Centro, hanno rinvenuto in stato di abbandono un ‘autovettura tipo Fiat Punto, risultata poi intesta ad una fantomatica società romana, nel cui portabagagli erano celati kg. 11,00 di sostanza stupefacente del tipo hashish, confezionata in panetti.
Verosimilmente, i serrati controlli da parte dell’Arma sulla città di Perugia, con l’ausilio anche di un elicottero ed il blocco degli svincoli più importanti attuato durante il citato servizio ha indotto il corriere o i corrieri ad interrompere velocemente il viaggio con la speranza poi di recuperare, in un secondo momento, lo stupefacente.
Ma la posizione del mezzo, velocemente abbandonato in una piazzola di sosta, non è sfuggita ai militari di Todi i quali si sono subito resi conto che qualcosa non andava.
Il motore del mezzo era ancora caldo e nelle vicinanze non vi era anima viva ne erano giunte richieste di assistenza al numero di emergenza 112.
Il valore all’ingrosso dello stupefacente e di circa 15.000 euro ma al dettaglio avrebbe fruttato circa 7 – 8 euro al grammo pari a circa 80.000 euro.
Le indagini proseguono per identificare gli utilizzatori della autovettura che, allo stato, non è risultata rubata.
Indagini concluse e importante risultato nel contrasto ai reati contro il patrimonio raggiunto anche dai Carabinieri di Foligno che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Spoleto nei confronti di un pericoloso pregiudicato per rapina.
L’azione corale posta in essere dai Carabinieri dell’aliquota operativa di Foligno e della Stazione di Bevagna, seguendo le direttive del superiore Comando Provinciale di Perugia, ha permesso infatti di “chiudere il cerchio” delle indagini che già due settimane fa avevano portato all’arresto di un pericoloso pluripregiudicato trentaseienne per una rapina perpetrata in Bevagna ai danni di un anziano. Ora in arresto anche il complice: un diciannovenne italiano, nullafacente, pregiudicato per reati contro il patrimonio.
Nello specifico, l’anziano settantaseienne aveva denunciato ai Carabinieri di Bevagna di esser stato aggredito da due giovani con volto travisato a bordo di una motocicletta.
Il più giovane dei due malfattori, dopo essersi avvicinato all’anziano con la scusa di chiedere l’ora, lo aveva spintonato facendolo cadere a terra e gli aveva sottratto il portafogli contenente circa centoventi euro. Non soddisfatto del risultato ed incitato dal complice, approfittando dell’anziano ancora a terra, aveva anche strappato dal collo la collanina in oro, dandosi poi alla fuga a bordo della moto.
Le indagini condotte dai due reparti hanno permesso prima di individuare il conducente e poi il passeggero del motociclo, scoprendo inoltre che il mezzo era stato oggetto di un furto avvenuto pochi giorni prima in Foligno.
Il Tribunale di Spoleto, accogliendo le ulteriori risultanze investigative dei Carabinieri, considerando il concreto pericolo che il malfattore, se lasciato in libertà, avrebbe potuto commettere ulteriori reati, ha applicato nei confronti di quest’ultimo la misura della custodia cautelare in carcere.
Il rapinatore, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Spoleto.








