La locale comunità islamica si è recata nella Basilica Cattedrale per assistere alla Messa delle 11.30 celebrata dal rettore del Duomo don Sem Fioretti.
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Il Consiglio francese del culto musulmano (Cfcm) ha invitato i responsabili delle moschee, gli imam e i fedeli musulmani di Francia a recarsi «domenica mattina», 31 luglio, a Messa, magari nella chiesa più vicina a casa loro, per esprimere «solidarietà e cordoglio» dopo il «vile assassinio» di padre Jacques Hamel, sgozzato martedì scorso mentre celebrava l’eucarestia nella chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray, in Normandia, durante un sequestro di persona perpetrato da due estremisti islamici nella sua parrocchia e rivendicato da Daesh.

Lo stesso organismo italiano ha rilanciato l’invito e in molte città della Penisola molti musulmani hanno partecipato alle celebrazioni eucaristiche.

Tra le prime segnalazioni in tal senso vengono da Spoleto dove la locale comunità islamica si è recata nella Basilica Cattedrale per assistere alla Messa delle 11.30 celebrata dal rettore del Duomo don Sem Fioretti.
All’inizio un rappresentante della comunità, Nasir Karim, è stato invitato a portare un saluto: «Siamo vicini e solidali – ha detto – con i fratelli cristiani. Chi uccide un’anima innocente è come se uccidesse tutto il mondo. Nessuno può uccidere in nome di Dio. Sono i criminali che, purtroppo, si servono della nostra religione per i loro interessi».

L’affermazione fa il paio, in quanto a chiarezza, con quella fatta da Ahmed El Balazi, Imam di Vobarno, paese bresciano dove è cresciuto Anas El Abboubi, uno dei foreign fighters italian: “Questi sono tra quei falliti di cui parlava il profeta, che non avranno ricompense ma andranno all’inferno” e, se purtroppo la “madre degli sfigati” non fosse sempre in cinta, dà speranze a molti nel mondo

I numerosi fedeli presenti alla celebrazione domenicale hanno sottolineato le parole con un lungo applauso.

Nell’omelia don Sem ha portato i saluti e l’affetto dell’arcivescovo Renato Boccardo (in Polonia, a Cracovia, per la Giornata Mondiale della Gioventù, ndr) ai fratelli della comunità islamica. «Il nostro Pastore – ha detto il rettore della Cattedrale – partecipa a questo momento con la preghiera e, con noi, chiede a Dio il dono prezioso della pace».

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