Una regata, non competitiva, chiamata “Trasimenando”, oltre alle donne vedrà impegnato il personale sanitario, tra cui lo stesso Prof. Rulli , che da anni propone la manifestazione al lago Trasimeno.
Trasiremando 2016

Il Comitato Regione Umbria della LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori), e l’ASD- Centro Rematori di Passignano, hanno organizzato un corso di riabilitazione fisica per le donne operate per tumore al seno e svolgere così un’attività sportiva con l’utilizzo della canoa.

La mattina del giorno di Ferragosto (ore 8.30), presso i giardini Zagabria di Passignano sul Trasimeno, è prevista la messa in acqua del Dragon Boot , una canoa di 12 posti, nelle acque del Lago Trasimeno.
“ E’ stato dimostrato scientificamente che la canoa, con il remare contro corrente, rappresenta una efficace terapia per prevenire il linfedema, ovvero il gonfiore del braccio, che spesso colpisce la donna cui è stato diagnosticato un tumore al seno – ricorda il Prof. Antonio Rulli, presidente di LILT Umbra e responsabile della Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera di Perugia in una nota dell’ufficio stampa -.

Alla manifestazione del 15 di Agosto parteciperanno alcune donne operate presso la nostra struttura , oltre a componenti di associazioni di volontariato provenienti da fuori regione, le “ Dragon Lady “ di Firenze e le “Pagaie Rosa “ di Roma”.
La regata, non competitiva, è stata chiamata “Trasiremando” ed oltre alle donne vedrà impegnato il personale sanitario, tra cui lo stesso Prof. Rulli , che da anni propone la manifestazione al lago Trasimeno.

Il programma della giornata prevede anche uno spettacolo medioevale della Compagnia “Kroonos, viandanti nel tempo” e un pranzo conviviale presso la tensostruttura dei Giardini del Pidocchietto, al quale parteciperanno medici e personale infermieristico del santa Maria della Misericordia.

” La letteratura scientifica nazionale ed internazionale ha confermato che sane abitudini alimentari e corretti stili di vita sono un efficace strumento di prevenzione oncologica – sottolinea il Prof Rulli-.

Oltre un terzo dei tumori ed altre malattie croniche degenerative, infatti, non si svilupperebbero se riuscissimo a mettere al centro della nostra vita quotidiana una dieta salutare ed equilibrata, eliminando il fumo, riducendo il consumo di alcol, l’esposizione imprudente ai raggi solari e programmando una costante attività fisica. Corretti stili di vita , unitamente ad azioni di diagnosi precoce, possono portare a guarigione di oltre l’80 % delle persone che si ammalano di tumore al seno.
L’impegno della LILT è quello di proseguire costantemente nella campagna di prevenzione, visto che anche in Umbria è costante il numero di donne che ogni anno affrontano una patologia che comporta ripercussioni anche sotto il profilo psicologico. Con “Trasiremando” ci proponiamo di trasmettere un messaggio di i forte impegno sul fronte della diagnosi, della assistenza e del sostegno alle donne, che, una volta guarite, possono tornare ad una vita lavorativa piena ed intraprendere un’ attività fisiche anche impegnativa, come è la pratica della canoa”.

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