C’è anche un po’ di Todi alla nona edizione del Festival Federico Cesi Musica Urbis, evento che dal 12 al 28 agosto propone ben 30 concerti di musica classica tra Bevagna, Spello e Trevi, ospitando artisti di livello internazionale e giovani promettenti.
L’inaugurazione ha visto protagonista, venerdì 12 agosto, al teatro Torti di Bevagna, l’Orchestra Internazionale di Roma diretta dal Maestro Antonio Pantaneschi, lo stesso che ha guidato lo stage di perfezionamento musicale dell’Orchestra della scuola media Cocchi-Aosta e del Liceo Jacopone, svoltosi in luglio alla Cittadella Agraria di Todi.
Tra le fila dell’Orchestra, a rinforzare le fila dei violini, il Maestro ha chiamato anche alcuni elementi tuderti, elemento che testimonia il livello ormai raggiunto dall’Orchestra “allevata” con passione in questi anni dai professori di strumento Natalia Benedetti, Elisabetta Scappini, Fulvia Cianini, Patrizia Marirossi e Francesco Di Giandomenico.
I giovani violinisti tuderti saranno di nuovo in scena il 21 agosto a Bevagna e il 28 agosto a Spoleto, in quello che sarà anche il concerto di chiusura della manifestazione di cui sono direttori artistici Annalisa Pellegrini e Stefano Palamidessi, che spiegano: “Quest’anno il ‘main’ è suddiviso in tre weekend ognuno dedicato a un arco temporale. Il primo alla musica sinfonica russa di fine ‘800 primi ‘900, infatti, abbiano inaugurato con la ‘Shéhérazade’ di Nikolaj Rimskij-Korsakov. Seguirà una parte ‘classica’ con Ludwig van Beethoven e il Concierto de Aranjuez per chitarra e orchestra di Joaquín Rodrigo. Finiremo con la musica antica, come da tradizione, e avremo ospite il soprano Emma Kirkby da Londra”.
Ai concerti si affiancheranno conferenze, cene tematiche, degustazioni di vino ed eventi collaterali come la ‘Mostra internazionale di liuteria’, il 25 e 26 agosto a Bevagna, e la ‘Notte bianca della chitarra’, una lunga maratona musicale che si terrà al Teatro Torti dalle 21.30 alle 6 del mattino. Entrambe le iniziative rientrano nella settimana della chitarra, in programma dal 21 al 27 agosto, che ospiterà grandi nomi legati a questo strumento come Carlo Marchione e Andrea De Vitis.
“Attendiamo circa 400 studenti – ha precisato Palamidessi – per seguire i corsi di perfezionamento tenuti da docenti di tutta Europa. Obiettivo del festival è valorizzare i talenti, infatti, da qui è nata l’Orchestra Internazionale di Roma diretta dal maestro Antonio Pantaneschi, un progetto di formazione orchestrale giovanile che sarà residente per tutto il festival”.











