C’è evidentemente chi lo apprezza nelle sue esternazioni da baraccone oltre che per il suo bagaglio culturale e tra questi gli amministratori di Amelia che hanno deciso di portare nel comune umbro una figura controversa come Vittorio Sgarbi.
La pubblicità alla città ed alle sue opere d’arte avrà sicuramente un impulso perchè Sgarbi non è uomo da stare in silenzio per molto.
Vittorio Sgarbi è stato nominato,infatti, dalla giunta municipale commissario generale per le belle arti e i musei del comune di Amelia. L’incarico ad una personalità di chiara fama, riferisce l’amministrazione che puntualizza la gratuità del rapporto, è finalizzato “alla costruzione di un’immagine di successo del territorio basato anche sulla presenza di stimoli culturali e sulla capacità di promuovere adeguatamente le risorse che lo contraddistinguono.
Il sistema territoriale dei beni culturali, meglio organizzato, può costituire infatti un eccezionale volano di sviluppo per la nostra realtà territoriale caratterizzata da beni culturali diffusi, integrando la diversità della sua offerta, costituita da eccellenze storiche, architettoniche, paesaggistiche ed ambientali di qualità”.












