Il Movimento 5 Stelle non molla la presa sull’assessora Massetti, più volte sollecitata nelle settimane scorse a fornire chiarimenti sul progetto “FreeLife” al quale il Comune di Todi ha partecipato ottenendo contributi.
Oggi un comunicato dell’Amministrazione pubblicato da TamTam ha pubblicato l’immediata reazione dei Tuderti 5 Stelle: “Il comunicato – scrivono – ci sembra più o meno la copia di quello precedente, che il TAMTAM aveva pubblicato l’11 luglio”. Da qui la richiesta di replica da ospitare con uguale evidenza redazionale.
“No – scrivono rivolgendosi direttamente – caro Assessore Massetti, così non va. Il giorno 11 luglio Lei pubblica un comunicato di annuncio del Progetto FreeLife. Dopo tre mesi noi chiediamo chiarimenti, e dopo qualche tempo sollecitiamo questi chiarimenti ed ora Lei esce con un altro comunicato generico, quasi IDENTICO al primo, senza aggiungere una virgola che possa chiarire meglio il progetto. Fino a oggi abbiamo attribuito il ritardo nell’informazione ai Suoi mille impegni, per i quali abbiamo il massimo rispetto. Ma ora che rende pubblica una comunicazione che sa di presa in giro, non ci sta più bene”.
Il Movimento 5 Stelle reputa dunque del tutto insoddisfacenti le informazioni e continua a chiedere chiarimenti, visto che l’assessore “non ha aggiunto una sola informazione in più rispetto al comunicato dell’11 luglio”. Da qui la riproposizione delle domande da parte dei grillini tuderti:
– Quali strutture, aziende o operatori del settore presenti sul territorio tuderte saranno coinvolti?
– In che misura e con quali modalità verranno elargiti i finanziamenti?
– Come verranno selezionati i casi meritevoli di intervento?
– Quale beneficio potrà averne la nostra città?
“Chiarezza e trasparenza – scrive il M5S – sono elementi imprescindibili in un periodo di crisi profonda e con un clima sociale veramente teso, in concomitanza con la diffusione di dati nazionali che vedono i giovani italiani ancor più svantaggiati degli stessi immigrati. È dovere delle istituzioni non lasciare dubbi o interpretazioni sull’utilizzo di denari pubblici.
Essendo finanziato con fondi pubblici (comunitari, nazionali e comunali), ci sembra giusto e doveroso, da parte di chi, come Lei, ha in mano la situazione, fornire tutte le informazioni utili alla cittadinanza.
Se poi – concludono provocatoriamente i Tuderti 5 Stelle – il progetto è (o Lei ritiene che sia) una cosa privata sulla quale non bisogna disturbare il conducente, ce lo dica, perché rivolgeremo altrove le nostre attenzioni”.








