Avvocato, Notaio o Magistrato? Ha superato esami e concorsi ed ora deve solo scegliere: "fondamentale nel mio curriculum la formazione ricevuta al Liceo Jacopone da Todi"
martina-arrivi

Le conferme che le scuole di Todi formano bene i propri studenti non finiscono mai, come gli esami. Gli esami di “Eduardesca memoria” ma anche quelli di Martina Arrivi, giovane ragazza tuderte che, curriculum alla mano, ha superato un concorso dietro l’altro, inanellando a distanza di poco tempo il superamento sia di quello di Notariato che di Magistratura.

Martina in realtà è nata a Roma ma a Todi è arrivata a sei anni e qui ha fatto le scuole elementari (al Campione), le medie (all’Aosta, quando era ancora separata dalla Cocchi) e le superiori (al Liceo Classico Jacopone). E’ con queste basi che, appena diplomata, è volata a Milano, alla Bocconi, dove si è laureata in legge a soli 23 anni.

Martina Arrivi non ha perso tempo, né durante gli studi, nè dopo. Prima di dare la tesi aveva già iniziato a fare uno stage presso uno studio legale milanese. Appena laureata ha iniziato a preparare l’esame di Stato. Ovviamente superato, seppur con la delusione di trovarsi di fronte a delle modalità di selezione, a suo dire, non abbastanza attente e severe, come sarebbe lecito aspettarsi.

Martina decide di non praticare la professione di avvocato ed inizia a lavorare in uno studio notarile. Intanto si prepara al concorso di Notariato, di cui supera lo scritto che apre le porte alla prova orale. Nel frattempo esce anche il concorso per Magistrato, per il quale si allena studiando sodo materie in parte del tutto nuove. L’esito finale, senza farla troppo lunga, è che alla fine vince tutti e due i concorsi, entrambi estremamente selettivi.

E ora? “E ora ci devo pensare – risponde Martina, stringendo le spalle. Da una parte c’è la figura del magistrato che mi affascina ma della quale fino a poco tempo fa sapevo poco, dall’altra c’è quella del notaio, professione che mi piace e che conosco bene, sia per aver già lavorato in quell’ambiente che per frequentazioni familiari”.

Torniamo a noi, al motivo che ci ha spinto a cercare Martina, in verità piuttosto restia a farsi intervistare. Quale giudizio può dare oggi dell’istruzione ricevuta a Todi? “Il Liceo Classico Jacopone è stato per me fondamentale: è una scuola valida, seria, dove ci hanno fatto studiare tanto e bene. Ho potuto affrontare un’Università come la Bocconi, che apre davvero ai suoi iscritti la testa, senza difficoltà particolari”.

Quanto è stata e quanto sarà determinante nelle future decisioni la famiglia, con la mamma, Catia, apprezzata docente di quello stesso Liceo Jacopone, ed il papà, Fabio, stimato notaio con studio in Todi? “Sono sempre stati attenti a non condizionarmi, ma sicuramente le loro riflessioni mi hanno aiutato e mi aiuteranno a fare le scelte giuste, qualunque strada deciderò di intraprendere”.

Qualunque sarà la scelta, Martina di una cosa è sicura: “Quale che sia il percorso professionale sono consapevole che dovrò ancora sgobbare, impegnarmi, studiare sempre, avere fiducia in me stessa, trovare i giusti motivi di autogratificazione, senza attendersi che qualcuno altro ti dica: brava!”.

condividi su: