Dal 31 maggio non si hanno notizie dei bandi per i contributi da elargire per l’acquisto della prima casa, possibili grazie allo stanziamento di un milione di euro nel bilancio 2016. Serve però chiarezza, essendo trascorso un anno ed avendo ormai alle porte anche la sessione di Bilancio 2017.
Questa è la terza interrogazione sull’argomento che presento perché si tratta di un settore che sta particolarmente a cuore ai cittadini. Nel quinquennio 2011– 2015 sono stati elargiti 13 milioni 188 mila 334 euro. Nel 2015 e nel 2016 non ci sono stati bandi, ma si è proceduto alla liquidazione delle domande del 2014. Lo stanziamento, dunque, di un milione di euro in sede di bilancio di previsione 2016 avrebbe permesso la possibilità di provvedere a nuovi bandi, andando incontro al fabbisogno sempre crescente.
Il problema è che non si è mai arrivati a questa fase. L’assessore Chianella, sollecitato sui ritardi, il 31 maggio ci aveva informato che si stava riflettendo su ‘diverse modalità e caratteristiche” nella predisposizione dei bandi, ‘per intercettare, in maniera più incisiva i bisogni e le aspettative delle famiglie’. Da allora nessuna novità: è necessario quindi porre fine a queste lungaggini e passare alla fase operativa delle elargizioni, perché le aspettative sono crescenti ed è nostro compito fornire le giuste risposte.

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