Ha vinto il No: 59,12% contro il 40,88% il dato nazionale. Non è andata molto diversamente anche in Umbria (51,17% i No e 48,83 i Sì) e nei comuni della Media Valle del Tevere.
Questi i risultati comune per comune.
Collazzone: No 54,39% – Sì 45,61%
Deruta: No 52,37% – Sì 47,63%
Fratta Todina: No 45,67% – Sì 54,33%
Marsciano: No 49,47% – Sì 50,53%
Massa Martana: No 52,05% – Sì 47,95%
Monte Castello di Vibio: No 54,27% – Sì 45,73%
San Venanzo: No 43,41% – Sì 56,59%
Todi: No 52,97% – Sì 47,03%
Quindi vince il Sì solo a Fratta Todina, a Marsciano e a San Venanzo. Negli altri 5 comuni vince il No con uno scarto dal 5% al 9% di differenza.
Alfio Todini, sindaco di Marsciano, alla luce dei risultati del referendum, sul suo profilo facebook ha scritto: “A Marsciano vince il sì, seppure per un soffio.
Grazie a tutti quelli che si sono impegnati in una campagna elettorale pulita e generosa, che sapevamo molto difficile.
Ma in Italia il No ha prevalso nettamente ed ora, da quel campo, deve venire una proposta. Renzi ha fatto la cosa giusta, prendendo atto della scelta degli italiani e lo ha fatto con una linearità ed un’assunzione di responsabilità poco conosciute alla politica italiana, Chi ha vinto proponga una legge elettorale e si torni quanto prima al voto. Governi tecnici basta e basta larghe intese. Abbiamo capito ciò che gli italiani non volevano. Ora credo sia giusto chiedere a chi ha vinto di dirci cosa, invece, vuole. Uscendo dalle trincee”.










