Tre indagati, tra cui l'ex direttore generale Giuseppe Legato: avrebbero favorito dei candidati a dirigenti farmacisti rivelando loro le prove d'esame da sostenere
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L’ex direttore generale della Usl Umbria 1, Giuseppe Legato, risulta coinvolto in un’inchiesta su due presunti concorsi truccati per quattro posti da dirigente farmacista. La Procura di Perugia gli contesta i reati di abuso d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio. Co-indagati con lui sono Alessandro Benedetti e Luana Mascotto, rispettivamente presidente di commissione dei concorsi e dirigente del servizio farmaceutico territoriale della Usl Umbria 1 di Perugia.

I tre avrebbero violato le norme di segretezza e di imparzialità per procurare un ingiusto vantaggio ad alcuni partecipanti alla prova concorsuale pubblica.
Dagli atti risulta che nel maggio 2015 veniva approvata la graduatoria del concorso, dalla quale risultava che tutti i sette candidati che avevano ricevuto indicazioni circa lo svolgimento delle prove risultavano nelle prime sette posizioni della graduatoria.
I risultati dell’indagine sono emersi a seguito di intercettazioni telefoniche.

Giuseppe Legato è attualmente commissario straordinario dell’Azienda sanitaria locale di Roma 3.

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