Mentre i big del trasporto aereo snobbano l’Umbria, la regione ha acquisito zitta zitta una nuova tratta che porta al Mar Baltico e forse ancora più a nord.
Peccato che la capacità di imbarcare passeggeri sia praticamente inesistente perché il mezzo aereo ha una stazza di soli 7,3 grammi anche se il tragitto percorribile nell’arco di 493 giorni è al momento di oltre mille e duecento chilometri
Parliamo di un “luì piccolo” (Phylloscopus collybita), volatile di appena 7,3 grammi di peso, monitorato dagli ornitologi della stazione di inanellamento dell’Oasi La Valle del Trasimeno, in collegamento con le altre stazioni di tutta Europa. Questo piccolo passeriforme è stato inanellato la prima volta il 29 novembre 2014, e qui di nuovo catturato il 7 febbraio 2015: se ne deduce che la specie abbia svernato proprio al Trasimeno.
Successivamente però il luì è stato ricatturato in una stazione ornitologica il 5 aprile 2016 a Greifswalder Oie, una piccola isola di 54 ettari.
Una meta forse non definitiva. Gli esperti ipotizzano infatti che fosse diretto ancora più a nord, in Scandinavia, dove nidifica.










