A breve, a Marsciano, ci saranno 80 persone in più senza un lavoro. La brutta notizia, che si incupisce un quadro complessivo già compromesso, viene dalla Fiom-Cgil, che annuncia la disoccupazione per 77 dipendenti di due importanti aziende, la Clam e la Presystem.
Il sindacato informa che mercoledì si è conclusa la procedura di licenziamento collettivo per i 19 dipendenti della Presystem, che ha richiesto il concordato preventivo, e 58 addetti della Clam, che andrà invece in liquidazione coatta amministrativa, anticamera del fallimento.
La Fiom-Cgil sottolinea che vi sono anche numerosi dipendenti che devono avere gli arretrati, con cifre sospese per oltre 5 mila, importi cui si sommeranno ora gli importi del trattamento di fine rapporto.
Il sindacato chiede alle istituzioni di mettere in campo tutte le iniziative possibili per salvaguardare l’occupazione e le competenze professionali dei lavoratori licenziati, anche attraverso nuove iniziative imprenditoriali che possano andare a riempire il vuoto lasciato da questa duplice chiusura”.









