Il Partito Socialista di Marsciano riguardo alle problematiche occupazionali del territorio Marscianese che vedono compromessi i posti di lavoro dei dipendenti CLAM e Presystem intende esprimere fortissima preoccupazione e grande solidarietà alle famiglie che ancora una volta si ritrovano, senza alcuna responsabilità, a vivere giorni di forte difficoltà.
Questa vicenda giunta al suo apice di negatività, come altre ancora immerse in percorsi per niente tranquillizzanti, sta purtroppo a dimostrare come le difficoltà del nostro territorio, la cui vocazione industriale verte fortemente sul mattone e suoi derivati, non siano per niente conclusi.
Da qui la necessità di forte assunzione di responsabilità da parte di tutti coloro che, impegnati nella gestione della Cosa pubblica, hanno il compito di promuovere iniziative per risolvere positivamente queste vicende.
Il PSI marscianese ha preso atto delle dichiarazioni di preoccupazione dell’Amministrazione Comunale e dell’impegno assuntosi per portare a soluzioni positive le vicende dei lavoratori coinvolti in questa vicenda.
Riteniamo inoltre che sia assolutamente necessario ed urgente studiare e promuovere ogni forma di riconversione industriale atta a garantire nel nostro territorio un livello occupazionale indispensabile al tessuto sociale e crediamo che tale problematica vada immediatamente e con forza riproposta anche ai livelli politici, amministrativi ed economici extraterritoriali: Provincia, Regione e Governo nazionale in primis.
È quindi  per questo che il PSI di Marsciano intende  impegnare tutti rappresentanti socialisti eletti   a seguire con impegno e determinazione queste vicende sino al raggiungimento di conclusioni positive per tutti i lavoratori coinvolti in questa vicenda e per dare un nuovo e più equilibrato impulso produttivo al nostro territorio.

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