Il Partito Socialista Italiano di Todi, Sezione “G. Matteotti”, con un comunicato conferma la linea di collocarsi all’interno dell’attuale maggioranza in consiglio comunale, in vista delle prossime elezioni comunali. Scelta che, da quanto si legge, non viene al momento condivisa dall’altra anima socialista tuderte, rappresentata dalla Sezione Pinotti che fa riferimento a Luca Pipistrelli.
“È da oltre una settimana – si legge nel comunicato PSI Sezione Matteotti – che la politica tuderte sembra “sospesa” in attesa di risposta ad una domanda: cosa faranno i socialisti? Si riuniranno? Presenteranno un loro candidato Sindaco? La cosa ci riempie di orgoglio in quanto attesta l’ importanza che oggi come ieri hanno i socialisti nella vita tuderte. Ma, cosa che ad alcuni sfugge, carica anche i socialisti di grande responsabilità verso la Città.
La politica, vecchia o nuova che la si voglia intendere, ha i suoi tempi e quello che è opportuno in un determinato momento può risultare completamente sbagliato in un altro. Ed è vero che non si può sempre guardare indietro, ma è altrettanto vero che il presente è frutto del passato; in politica non esistono le “fusioni a freddo”, bensì necessitano processi e percorsi, quindi tempi. Tempi che oggi non abbiamo”.
Nel successivo passaggio, la Sezione Matteotti ribadisce di voler contribuire alla stesura di un programma di governo nell’ambito dell’attuale maggioranza in Consiglio Comunale: “Riteniamo che la collocazione del Partito Socialista non possa che continuare ad essere nel centrosinistra ed è per questo che abbiamo partecipato ed intendiamo continuare a partecipare al tavolo tuderte per definire progetto, programma e candidatura unitaria di tutto il centrosinistra, quello uscito dalle ultime elezioni, quello presente attualmente in Consiglio Comunale, quello risultante dalla attuale fase politica, allargato ed arricchito da nuove esperienze e formazioni compatibili con il progetto condiviso di governo della Città. Perché un progetto non è fatto solo di azioni, ma presuppone una visione e dei valori”.
Poi c’è la presa di distanze dai Socialisti della Sezione Pinotti che sembrano voler fare altre scelte che, se non cambieranno, non lasciano molto spazio ad una ricomposizione della spaccatura socialista: “È per tutto quanto sopra – dicono ancora dalla Sezione Matteotti – che consideriamo quindi sbagliate e dannose collocazioni fuori, o comunque distinte, dal centrosinistra che minerebbero la coalizione che invece necessita di unità e determinazione. Senza considerare che ci sarebbe da spiegare il prendere le distanze, oggi, dopo aver governato insieme in Giunta per cinque anni!
Siamo per assumerci le critiche del caso, ma anche per rivendicare con forza le positività realizzate dall’amministrazione comunale e riteniamo che ci siano le condizioni per riproporsi al governo di Todi.
È il tempo della chiarezza e delle scelte e quindi confidiamo che quanto prima i Partiti prendano definitiva posizione; la linea politica viene prima delle liste.
E non ci sfugge comunque che anche le liste necessitino oltre che di rappresentanza anche di coerenti partecipazioni”.








