Luca Pipistrelli, attuale assessore comunale, esponente socialista di punta, tra i più votati nelle precedenti tornate elettorali, non si ricandiderà alle amministrative che si terranno da qui a qualche mese, con ogni probabilità l’11 giugno. Lo comunica lui stesso con una nota con la quale dice di voler porre fine a polemiche, presunti scoop o lavorii a lui attribuiti per la realizzazione di liste o altro, ipotesi circolate in questo periodo di forte tensione pre-elettorale.
Pipistrelli spiega: “Ora mi sento però in dovere di fornire alcune considerazioni al fine di dimostrare la mia lealtà politico/amministrativa in particolare per il rispetto e la fiducia che ogni volta i cittadini mi hanno voluto dimostrare. Rimane l’intenzione di concludere il mandato amministrativo continuando a dare il mio contributo in qualità di Assessore come ho sempre cercato di fare in questi 5 anni, dichiarando comunque, fin da ora, di non essere disponibile ad una mia ricandidatura”.
Una decisione questa sulla quale Pipistrelli sottolinea che stava “riflettendo da qualche tempo per scelta personale”, ma sulla quale – tiene a far sapere – “certamente ha influito in maniera determinante l’esito del percorso avviato dalla mia Sezione di appartenenza, e da me condiviso come attestato anche attraverso documenti ufficiali, ovvero la richiesta del ricorso alle primarie del centrosinistra, nei due incontri ufficiali della coalizione, richiesta che era risultata peraltro essere una posizione condivisa anche da altri soggetti a vario titolo presenti”.
Pipistrelli chiarische che “legittimamente è stata scelta una strada diversa, ma che altrettanto legittimamente, lui per primo, stante le condizioni, debba prendere atto della decisione ed agire in maniera coerente”.
La presa di posizione di Pipistrelli si conclude con riferimento alle questioni interne al mondo socialista tuderte. “L’unità di un Partito che riconosco, come bene politicamente primario, non viene messa in discussione dal numero delle sezioni che insistono su di un territorio. La presenza di piu sezioni invece contribuisce alla ricchezza del dibattito ed alla pluralità delle posizioni. L’unità del Partito passa piuttosto attraverso il rispetto delle linee espresse a tutti i livelli sulle quali confrontarsi, anche con durezza, ricercando le sintesi, ma sempre nel rispetto di tutti; e questo da molto manca!”.
“Intendo continuare a far parte della casa socialista – conclude Pipistrelli – in particolare nella sezione Pinotti, dove si trovano tanti iscritti che apprezzo e stimo. Alla lista e ai candidati socialisti che saranno impegnati nella prossima campagna elettorale va, quindi ovviamente, il mio incondizionato sostegno”.












