Dopo decenni di abbandono la “Portaccia” riacquisterà la sua dignità e, in seno ad un progetto di riqualificazione, tornerà ad essere un monumento che risulterà piuttosto originale per merito della sua “stortura” architettonica dovuta allo scivolamento sul lato del colle che guarda Orvieto.
Tanti Tuderti, me compreso, sono e saranno ben felici di poterla rivedere ristrutturata e agibile.
Detto questo vorrei conoscere la mente sopraffina che ha individuato e concesso l’area sottostante per il deposito e il parcheggio dei mezzi della GESENU, di fatto “inquinando” la vista del monumento soprastante e di uno degli angoli più suggestivi di Todi!
Detti mezzi, per quanto ben puliti dai loro autisti, presentano e presenteranno sempre piccole tracce e residui di rifiuti che, con l’arrivo della bella stagione, potrebbero essere accompagnati anche da “saporiti” odori.
Da considerare che quell’area funzionava spesso come parcheggio concesso ai partecipanti di eventi che si svolgono nella nostra Città (vedi Arcieri, Todi fiorita, mostre, ecc. ecc.), che potevano contare su di un parcheggio riservato che veniva incontro alle necessità di chi presta gratuitamente la propria opera, o il proprio tempo libero, alla nostra bella Città.
Alla luce di queste osservazioni mi chiedo, ma non esisteva in tutta la città, o ai piedi della stessa, un’area più idonea?
Ci si può considerare una città turistica quando qualcuno chiamato a decidere in merito a queste scelte non ha la benché minima sensibilità e oculatezza nel capire il rispetto di cui hanno bisogno monumenti, scorci, e quanto di bello abbiamo da offrire alla vista dei turisti?
Andiamo avanti cosi, io sono convinto che Todi meriterebbe di più, soprattutto più amore e rispetto!

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