Questa mattina il Centro Speranza ha ricevuto la visita del giornalista e scrittore Paolo Brosio, che ha voluto conoscere l’operato e la missione specifica della struttura situata a Fratta Todina (PG), dedicata all’accoglienza e alla riabilitazione di bambini, giovani e adulti con gravi disabilità. Paolo Brosio ha visitato la struttura ma soprattutto ha voluto parlare e stare con i ragazzi, gli operatori e le suore.
Paolo Brosio conosce da tempo la spiritualità dell’Amore Misericordioso e la figura della Beata Madre Speranza perché si reca molto frequentemente presso il Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza. Proprio al Santuario ha incontrato un papà di uno dei ragazzi con disabilità che frequentano il Centro Speranza e da questo incontro è nato l’invito per la visita di oggi.
In alcuni momenti della visita il Signor Brosio è apparso particolarmente emozionato davanti alla fragilità e gravità di alcuni ragazzi e ha dedicato tempo per conoscerli, parlando con gli operatori e le suore che hanno spiegato le finalità del Centro fortemente voluto dalla Beata Madre Speranza.
Al termine della visita Paolo ha ringraziato e incoraggiato gli educatori e operatori nella loro Missione che, ci ha detto, rappresenta un grande segno di Misericordia e un vero e proprio inno alla vita in un momento storico come il nostro in cui spesso la condizione di disabilità viene vissuta e presentata come un peso di cui sbarazzarsi. Ai nostri operatori più giovani Paolo ha detto con grande dolcezza di essere contenti del loro operato perché ogni giorno possono accogliere il Signore nell’umanità dei fratelli più fragili.
Il Centro Speranza è una struttura sanitaria convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale e accreditata dalla Regione Umbria. La struttura è specializzata nell’intervento riabilitativo e socio-riabilitativo di bambini, adolescenti e adulti con disabilità intellettiva, fisica, multisensoriale e del comportamento. Il Centro eroga un servizio diurno e ambulatoriale con percorsi educativi personalizzati, terapie riabilitative, diagnosi e certificazioni per i DSA. Dal 1984 il Centro Speranza ha aiutato centinaia di bambini e ragazzi con problemi fisici e psichici gravissimi. Gestito dalla Congregazione Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso, il Centro prende il nome della fondatrice, la Beata Madre Speranza, la quale aveva da sempre espresso il desiderio di realizzare a Fratta Todina (Pg) un’opera in grado di accogliere e curare bambini e ragazzi in difficoltà insieme alle loro famiglie.










