Le produzioni da allevamento di suini e chianine, l’innovazione e la ricerca saranno i temi portanti della 541esima edizione di Agricollina in programma al centro fiere “Don Antonio Serafini” di Montecastrilli dal 21 al 23 aprile. Il programma è stato presentato stamattina ai giornalisti.
Tra le novità di quest’anno, i focus sull’innovazione e la ricerca nel settore agricoli e della zootecnica e sull’internazionalizzazione delle imprese del settore.
Saranno anche quest’anno oltre 200 gli espositori di Agricollina provenienti da molte parti dell’Umbria e delle regioni limitrofe per un’edizione “che vuole dare anche un contributo alla ripresa del turismo dopo le ripercussioni negative del terremoto”. Grande importanza, come ormai tradizione, alle razze umbre e ternane, come la chianina per la quale si svolgerà la sagra dal 21 al 30 aprile.
La storia di 50 anni – Agricollina nasce negli anni Cinquanta quando l’allora parroco di Montecastrilli, don Antonio Serafini, pensò di istituire un giorno di “festa del ringraziamento” per l’uso delle nuove macchine agricole. Nel 1956 alle celebrazioni prettamente religiose si unirono spontaneamente quelle delle macchine nuove presentate da produttori e commercianti. Da qui l’intuito del parroco e di alcuni suoi collaboratori di ampliare la manifestazione trasformandola in una vera e propria esposizione di macchine agricole.
Nasce così, nell’ambito della ormai decennale “Festa Del Trattore” la “Mostra mercato delle macchine agricole” che si svolgeva in viale Verdi riempito di macchine e attrezzature per l’agricoltura, stand di prodotti e altro ancora, mentre un comitato organizzava iniziative collaterali come convegni e incontri formativi, ai quali si associò presto una “taverna” con lo scopo di servizio per gli espositori e di far gustare i piatti tipici ai visitatori. Diventato insufficienti lo spazio di viale Verdi, nel 1982, con l’aiuto di molti volontari, fu allestito uno spazio espositivo nell’area dove ora sorge la piscina comunale, cosa che aiutò a far crescere rapidamente la manifestazione.
Alla fine del 1986 il Comune di Montecastrilli, la Camera di Commercio di Terni, la Provincia di Terni si fecero promotori della costituzione di una apposita Associazione per la gestione della “Mostra mercato delle macchine agricole collinari e degli animali da cortile”. Il Comune mise a disposizione sempre nuovi spazi, fino ad arrivare a quella che oggi è la sede di tutta la Mostra Mercato, dove è stata realizzata una apposita struttura fissa, il centro servizi, per le attività logistiche e che è stata appunto intitolata alla memoria di don Serafini.









