I Carabinieri di tutta l'Umbria saranno impegnati nel corso delle prossime festività in attività di prevenzione e controllo 
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Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Perugia hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo della permanenza in casa emesso dal G.I.P. del Tribunale dei minorenni di Perugia nei confronti di un minore italiano per il reato di violenza sessuale aggravata. I fatti contestati, avvenuti circa un mese fa in un bar ubicato nel circondario del capoluogo umbro, riguardano due episodi di violenza sessuale commessi dal minore con la complicità di un altro ragazzo non imputabile, poiché di età inferiore agli anni 14. Al minore arrestato, così come accertato dalle indagini minuziose svolte dai Carabinieri, gli vengono contestati due episodi, avvenuti lo stesso giorno all’interno di un bar e alla presenza di altri coetanei, di violenza sessuale a danno di due ragazze minorenni infra-quattordicenni.

Nel primo episodio il ragazzo arrestato, con l’ausilio del complice, dopo aver costretto con la forza una ragazza più giovane a sdraiarsi sul divano la palpeggiava nonostante la resistenza di quest’ultima. Non appagato di ciò il ragazzo, sempre con la complicità dell’amico, vincolava al divano un’altra ragazza palpeggiandola, dopo averle slacciato i pantaloni. La violenza avveniva nell’indifferenza generale degli altri coetanei presenti nonostante la richiesta di aiuto della vittima. Dall’attività investigativa è emerso che l’arrestato avesse già in più occasione, in passato, molestato una delle ragazze in una escalation di condotte illecite culminate evidentemente con la condotta contestata. Il GIP nell’ordinanza descrive l’arrestato come giovane capace di incutere timore nel contesto dei pari, grazie anche alla mole fisica, apparendo assai spregiudicato.

Il comandante del Reparto Operativo Carabinieri di Perugia, Magg. Carlo Sfacteria, comunica, inoltre, i dati relativi ai servizi  preventivi effettuati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Perugia, nei giorni delle festività pasquali.

Nelle giornate  dal 14 al 17 aprile sono state e saranno quotidianamente impegnate sul territorio:
–       60 pattuglie con 120 carabinieri per servizi perlustrativi, posti di controllo e posti di blocco;
–       5 pattuglie  con 15 CC delle API (Aliquote di Primo Intervento) e delle SOS (Squadre Operative di Supporto), unità specializzate per la prevenzione del terrorismo per vigilanza obiettivi sensibili;
–       10 pattuglie con 20 CC per servizi di vigilanza e protezione;
–       30 pattuglie con 60 CC per i servizi del Pronto Intervento 112;
–       35 pattuglie con 85 militari per i servizi di vigilanza alle processione ed ai riti pasquali dei comuni di tutta la provincia.

I dati totali sono pari a 140 pattuglie con 300 Carabinieri impegnati.

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