Open day, fino al tramonto, nell'oasi di Collevalenza di Todi, dove è costante l'introduzione di nuove specie salvate in giro per il mondo
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Nuovo open day a Pasquetta, lunedì 17 aprile, per il Leo Wild Park a Collevalenza di Todi, oasi tra le più belle d’Italia alla quale avevamo già dedicato un articolo un anno fa in occasione della sua riapertura al pubblico (http://www.iltamtam.it/2016/08/02/leo-wild-park-loasi-che-non-ti-aspetti-e-a-todi/).
Nei mesi che sono trascorsi, il parco ha visto aumentare il numero degli animali presenti e migliorare le strutture e l’organizzazione delle varie aree, con particolare attenzione sia al benessere animale che alla percezione “didattica” dei visitatori.

Al Leo Wild Park ci sono più di 150 esemplari, la maggior parte allo stato libero o semilibero, suddivisi per continenti o macro aree geografiche.  E’ visitabile percorrendo un anello pianeggiante lungo circa 2 chilometri che circunaviga dei laghetti popolati da uccelli e pesci e sui quali è possibile effettuare anche la navigazione su una delle barchette messe a disposizione dai proprietari.

Aspetto ulteriormente qualificante è che la maggior parte di questi animali, soprattutto quelli esotici, sono arrivati qui grazie a progetti di salvataggio, spesso recuperati da circhi in giro per l’Europa, al fine di una loro reintroduzione in natura. Il caso più recente è stato quello di alcuni bellissimi cavalli, prelevati da un circo di stanza in quel momento a Palermo.

Non mancano animali rari (vedi il cavallo mongolo di Przewalssky) o addirittura a rischio di estinzione (tipo l’asino della Somalia), con il Leo Wild Park, partner di importanti progetti europei e di primarie collaborazione con istituzioni quali, ad esempio, Asia Foundation, impegnato per la loro salvaguardia e riproduzione.
Dopo Pasquetta, il Parco promuoverà altri due open day il 25 aprile ed il primo maggio.

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