Todi ospiterà, venerdì 21 aprile alle ore 17,00 all’Hotel Tuder, la presentazione dell’ultimo libro di Giuseppe Parlato “La Fiamma dimezzata. Almirante e la scissione di Democrazia Nazionale (Luni Editrice)”. Un appuntamento con valenza regionale, che vedrà la partecipazione dell’autore, Giuseppe Parlato, presidente della “Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice “, professore ordinario di Storia contemporanea alla UNINT di Roma, autore di molti saggi sull’identità politica della destra italiana.
Già presente a Todi due anni or sono, per una conferenza sulla figura di Giorgio Almirante, nell’ambito del panorama politico nazionale, ora Parlato illustrerà un complesso lavoro di ricerca e di analisi sulle motivazioni alla base della scissione dal MSI nel 1976 di un nutrito gruppo di parlamentari, con la conseguente nascita di Democrazia Nazionale.
Abbiamo chiesto qualche anticipazione all’autore. È vero, come si è detto per quarant’anni, che la Dc provocò e finanziò la scissione del 1976, nella quale più di metà dei parlamentari del Movimento Sociale Italiano ruppero con Giorgio Almirante?
“In realtà l’unico finanziatore della scissione fu il giovane imprenditore Silvio Berlusconi, che voleva anticipare i tempi per la creazione di una destra moderna e non più nostalgica”. Parlato per la prima volta apre gli archivi del Msi alla ricerca delle vere ragioni della scissione ma in realtà scrive la storia della destra italiana degli anni Settanta con tutte le illusioni e con le occasioni perdute che pesarono sulla successiva storia d’Italia. L’appuntamento vedrà la partecipazione di Danilo Sergio Pirro, presidente dell’ ’Associazione “Amici della Fondazione Spirito-De Felice” Sezione di Terni. L’incontro verrà coordinato da Fernando Pieramati.
- Redazione
- 18 Aprile 2017








