Il candidato Adriano Ruspolini rivendica l'idea delle telecamere in centro e alle uscite della E45, soluzione non adottate dall'Amministrazione Rossini
Ruspolini

Il tema della sicurezza è uno di quelli “caldi” nella campagna elettorale tuderte, sul quale, con diversa intensità e declinazione stanno battendo un po’ tutti gli schieramenti. La Lega Nord ne fa un vero cavallo di battaglia.
“Siamo felici di come il sindaco uscente Rossini appoggi e riproponga, nella sua campagna elettorale, le nostre idee relative al tema della sicurezza e, in particolare, sulla possibilità di installare telecamere di sorveglianza alle uscite e agli ingressi della E45”. Sono le dichiarazioni del candidato a sindaco di Todi per la Lega Nord, Adriano Ruspolini e del candidato della lista Lega Nord, Enzo Boschi, già sovrintendente capo della Polizia di Stato, il quale, in virtù della sua esperienza professionale, ha curato la stesura della parte del programma elettorale relativa alla sicurezza.

“Il progetto di collocare telecamere nei punti strategici della città e, appunto, in prossimità della superstrada – ricordano Ruspolini e Boschi – l’avevamo elaborato da tempo e lanciato fin dalla presentazione della candidatura a sindaco. Tale opzione ci permetterebbe di monitorare con maggiore attenzione la circolazione di auto e mezzi, oltre a costituire un efficace deterrente alla delinquenza. Ci sembra strano che Rossini abbia tirato fuori questa idea proprio ora e che in cinque anni di mandato non sia mai intervenuto sul tema della sicurezza, con le conseguenze per la città che tutti conosciamo: furti, atti vandalici, microcriminalità. E’ stato perso del tempo a causa di inerzia, incapacità e sottovalutazione del problema – concludono Ruspolini e Boschi – e ora si cerca goffamente di recuperarlo, racimolando dove capita quelle proposte che il sindaco uscente, pur avendone pieni poteri, non è mai stato in grado di attuare.

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