Il consigliere regionale Claudio Ricci pone la questione dei vitalizi degli ex Consiglieri Regionali, visto che tutti i Consiglieri Regionali in Umbria alla prima Legislatura dal 2015 non percepiranno alcun vitalizio, secondo Ricci “molto giustamente, senza costi per i cittadini”.
“I vitalizi degli ex Consiglieri Regionali – dice Ricci – costano oltre 4 milioni di euro all’anno e hanno determinato molte riflessioni sul principio dei “diritti acquisiti” (gli organi preposti al controllo verificheranno gli atti approvati, nei caso di eventuali controversie, e su questo “punto” è opportuno attendere le decisioni).
In un quadro più politico il mio parere è che le persone sono tutte uguali e quindi, come avviene per ogni lavoratore, in qualunque normale attività, occorrerebbe avere un regime solo “contributivo”: si riprende, come pensione, solo quello che si è versato. Questo criterio, se applicato su scala nazionale, per tutte le cariche politiche, istituzionali e di controllo (incluse Magistratura e Corte dei Conti) farebbe risparmiare molto lo Stato e i cittadini. In un periodo di crisi potrebbero essere risorse utili da destinate a sviluppo per creare nuovi posti di lavoro, politiche della casa, sostegni sociali e sanitari nonché meno tasse per tutti”.
- Redazione
- 30 Maggio 2017










