Va avanti il progetto per il riconoscimento internazionale di riserva ambientale Mab Unesco per l’area del Monte Peglia e Selva di Meana. Dopo l’audizione dell’Associazione “Monte Peglia per l’Unesco” tenutasi al Ministero dell’Ambiente, si è svolta tra Orvieto e San Venanzo, la visita del Comitato Tecnico Nazionale del Ministero finalizzata ad approfondire, tra l’altro, i contenuti strategici, ambientali, culturali, i livelli di partecipazione e condivisione con le popolazioni e gli stakeholder portatori di interesse, i modelli di governance e le ipotesi gestionali che sono alla base del progetto di valorizzazione e salvaguardia dell’area.
Il sopralluogo tecnico dei commissari ministeriali in località “Poggio Aquilone” al confine tra i Comuni di San Venanzo e Orvieto, è stato preceduto da un incontro, tenutosi nel Palazzo Municipale di Orvieto, alla presenza del sindaco Giuseppe Germani e del primo cittadino di San Venanzo Marsilio Marinelli. Con loro, l’avvocato Francesco Paola, presidente del comitato promotore e dell’Associazione “Monte Peglia per l’Unesco”, capofila del progetto, i rappresentanti di Regione, Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria, amministratori e consiglieri dei due Comuni.
“Luogo di congiunzione tra le varie riserve naturali italiane dalle Dolomiti all’Etna” questa la proposta e il messaggio simbolico che il Comitato propone “teso a rafforzare la coesione civile e costituzionale, antidoto e anticorpo rispetto alle frammentazioni e alle violenze con i borghi medievali di Poggio Aquilone, Civitella dei Conti, Rote Castello ciascuno con il proprio statuto elaborato e ricco, Orvieto con la sua storia multidimensionale e millenaria, terre di conflitti ma anche di ricomposizioni e di paci durature e perciò stesso luogo simbolo dell’Europa al centro del centro dell’Umbria e della Repubblica Italiana”.
“Nel corso dell’incontro – riferisce una nota – sono stati approfonditi sotto il profilo prettamente tecnico, alcuni temi particolari che dovranno essere esplicitati nella redazione del dossier definitivo di candidatura del Monte Peglia e Selva di Meana a riserva ambientale Mab Unesco, progetto che mette alla base la relazione tra uomo e natura e il cui dossier che verrà presentato entro venerdì 1° settembre.
Il progetto di candidatura nell’ambito del programma Mab Unesco (Man and the Biosphere) si sviluppa nell’ambito delle scienze naturali e sociali, per l’uso razionale e sostenibile, la conservazione delle risorse della biosfera e per il miglioramento delle relazioni generali tra le persone e il loro ambiente. Il Mab Unesco, in particolare, prevede le conseguenze delle azioni di oggi sul mondo di domani e di conseguenza aumenta la capacità delle persone di gestire in modo efficiente le risorse naturali per il benessere della popolazione umana e per l’ambiente.
Il progetto ‘PegliaperUnesco’ è dedicato espressamente alla cura delle biodiversità, per un sito ambientale ‘polmone verde’ dell’Umbria, composito e vario, il cui fascino ad una visione complessiva si accresce. Notevoli sono le potenzialità per la sentieristica attuale tracciata in parte anche da fauna selvatica e sentieri storici presenti su mappa e tra essi un antico percorso che si ritiene collegasse Marsciano a Todi e che da Poggio Aquilone scendeva nella valle costeggiando castelli oggi ridotti a ruderi perduti nel bosco come Castelvecchio.










