La quarta edizione si terrà il 17, 18 e 22 giugno: tra le novità la location delle Cisterne Romane
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Mancano poche ore ormai all’apertura della IV edizione della Festa Europea della Musica di Todi, come sempre organizzata e coordinata dal Centro Studi Della Giacoma. Si tratta di una festa popolare, solidale  durante la quale si esibiscono spontaneamente musicisti professionali e amatori all’aperto e nei luoghi dove spesso la musica non arriva, quali anche ricoveri per anziani o case di accoglienza.

La manifestazione di Todi sin dal 2014, anno della sua prima edizione, ne è un esempio perfetto. Il cuore pulsante della Festa di Todi è proprio il centro storico della città con la musica che risuona nelle piazze, nei cortili e persino fin dentro gli androni dei vecchi palazzi cittadini.  I concerti si tengono infatti anche in luoghi dove la musica spesso non va, dove il valore oltre che culturale diventa solidale, con il coinvolgimento dei principali istituti sociali della città come la Caritas, la Residenza protetta Veralli-Cortesi, il Centro per la cura dei disturbi alimentari Palazzo Francisci, che si trasformano per un giorno in palcoscenici in cui la musica offre e riassume tutta la sua valenza terapeutica.

A livello di novità quest’anno si segnala l’appuntamento nelle Cisterne Romane che per la prima volta in assoluto diventano il palcoscenico di una serie di brevissimi concerti per solo 9 persone alla volta e della durata di 10 minuti ciascuno.
In piazza suoneranno invece sei bande musicali? In programma per questa 4^ edizione della Festa, nella notte del solstizio musicale, il 21 giugno, la celebrazione della Festa insieme alla Banda di Avigliano, Banda di Massa Martana, Banda di Montecastello di Vibio, Banda di Pantalla, Ensemble Crispolti-Carlo Della Giacoma, Filarmonica di Pila.

Come nella passata edizione, anche quest’anno il 21 giugno cadrà in un giorno infrasettimanale (mercoledì). E’ per questo motivo che il Centro Studi Della Giacoma, che si occupa dell’organizzazione, ha rinnovato l’idea di anticipare i festeggiamenti al fine settimana precedente la data canonica stabilita in Europa. Ma con una importante novità.
Quest’anno infatti la manifestazione si svolgerà nell’arco di tre gionate con una migliore rimodulazione degli orari (uno spettacolo ogni mezzora):  sabato 17 giugno, dalle 15,00  alle 20,30;  domenica 18 giugno, dalle 11,00  alle 13,00;  mercoledì 21 giugno dalle 22,00 in poi.

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