A volte capita ma, non è nella consuetudine ricordare, segnalare e premiare l’opera di uomini e donne che nel volontariato e nell’associazionismo donano il loro tempo libero e non solo al sostegno e successo delle opere ed eventi che attendono alle ragioni della cultura e prassi del “ bene comune”. Troppo spesso si dimenticano tutti quelli che nel silenzio di un ufficio e/o sede sociale lavorano sodo, quasi in disparte, senza apparire, con tutta la modestia e dedizione del caso. Senza di loro, ha sottolineato Sante Filippetti, presidente Provinciale U.S. Acli la sostanza e portata sociale dell’associazionismo finirebbe nel nulla a tutto vantaggio dell’indifferenza e mediocrità civile.
L’Artistica di Piedicolle, 28 giugno – 1 luglio 2017, XXXVIII edizione, si è distinta anche nell’affrontare un tema come “Arte, cultura, sport e ricreazione per una vita civile e solidale” e alla fine dell’incontro Mario Fiorucci, operatore prima (staff nazionale delle Acli-terra, anni ’60) e, volontario poi, dopo il rientro in Umbria, nelle Acli e Unione Sportiva Acli di Perugia, è stato insignito della “Spiga d’Argento” al merito sportivo dell’USACLI. Un riconoscimento decretato dal congresso nazionale dell’USACLI e la spiga, segno della generazione e moltiplicazione dello “ sport servizio sociale”, è stata consegnata da Stefania Rosati, consigliere nazionale dell’USACLI e da Anna Jachettini, vice-sindaco di Collazzone e un sentito messaggio vocale del dott. Domenico Ignozza, presidente regionale del Coni.
In arte le opere pittoriche di Maria Eugenia Cáceres, Elisabetta Cesarini, Teodora de No bili, Giovanna Fortunati, Sara Sajeva hanno brillato insieme a quelle diGiancarlo Foglietta. Un gruppo che, per l’occasione definito “Emergenti del Tuder”, è meritoriamente autogestore della “Todi arte gallery” nel centro storico della città di Jacopone. In mezzo a loro e al centro dell’esposizione un castello tra gli ulivi, lussureggiante, attraente opera di Maurizio Marcacci, sapiente miniaturista tuderte.
La tre giorni è iniziata con la celebrazione della S. Messa in memoria di Eva Fazi, promotrice dell’evento e degli artisti che, nel corso degli anni, sono venuti meno e del giovane parroco don Lucio Luchetti passato alla casa del Padre negli anni ’80. Celebranti don Ferdinando Todini, attuale parroco e don Mario Venturi. Toccante il ricordo di don Lucio, sentitamente profuso da don Mario, compagno di studi del giovane parroco prematuramente scomparso. Per capire don Lucio, per non dimenticare don Lucio bisogna tornare allo spirito pastorale che all’epoca si percepiva sul territorio per opera di figure sacerdotali di grande dignità. E’ in questo quadro che don Lucio, aiuta a dare senso e luogo alle opere dell’associazionismo laicale come le Acli. La nuova e accogliente sede sociale del circolo Acli di Piedicolle è un esempio vivente. Don Lucio, per la comunità di Piedicolle, e non solo, è stato e resta “luce per la speranza”.
All’inaugurazione hanno presenziato: Anna Jachettini, vice sindaco di Collazzone che ha sottolineato con sommo piacere la massiccia presenza artistica al femminile; Emanuele Luna, presidente del circolo Acli che ha confermato l’azione del circolo per la continuità de “L’ARTISTICA” come segno di apertura al bello, al dialogo, alla partecipazione; Sante Filippetti dell’USACLI PG. che ha evidenziato come lo sport – soprattutto lo sport amatoriale – sia e debba essere “arte dello stare insieme”; Nello Cicuti, poeta dialettale perugino che con i suoi originali versi ben aiuta la conversione al bello della poesia.








