La proposta è avanzata da Forza Italia che sfida il Pd a rendere conto ai cittadini della scelta di Cascianella
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Sul depuratore potrebbe tenersi un Consiglio comunale aperto, da tenersi nel quartiere di Cappuccini, prossimo al sito del depuratore: è quanto propone il coordinamento comunale di Forza Italia, partito che sottolinea come stiano facendo “il Sindaco e gli Amministratori appena nominati a ribadire la loro contrarietà nel merito della scelta di ubicare il depuratore cittadino nella zona Cascianella”.

“Come sottolineato anche di recente da un comunicato dal PD nostrano – sottolinea Forza Italia – la realizzazione del depuratore era stata avviata dalla precedente amministrazione di centro destra per mettere in sicurezza una situazione lasciata incancrenire dalle precedenti gestioni a guida Marini, attuale Presidente della Giunta Regionale. Pertanto, tutte le accuse sulla situazione di eccessivo ritardo vanno rivolte a chi in tutti questi anni non ha saputo risolvere il problema”.

Per Forza Italia il depuratore andava realizzato a Porchiano, “dove non ci sarebbero stati problemi di sorta e dove non ci sarebbe stato nemmeno il grattacapo delle stazioni di pompaggio che influiranno negativamente sulla gestione e sui costi”. “Chi non tiene nella giusta considerazione la salute dei cittadini – sottolinea il coordinamento azzurro – è sicuramente il PD che ancora insiste sulla scelta unilateralmente fatta dall’ex Sindaco che con una semplice lettera ha bocciato l’alternativa di Camagna, altra località individuata dalla Giunta di Centro destra, che non avrebbe comportato i notevoli disagi che costituirà Cascianella”.

L’accusa di Forza Italia è di “riempirsi la bocca con frasi tipicamente demagogiche e poi agire con fatti contrari”. Inoltre, viene anticipato che “i problemi creati dalla precedente amministrazione a guida PD siano molti altri rispetto al depuratore”. Nonostante questo, Forza Italia fa sapere che “pur non esitando a denunciare ai cittadini le incapacità con cui Rossini e Company hanno governato la città, penserà prioritariamente a mettere a punto il proprio programma”.

In ogni caso Forza Italia evidenzia ancora una volta “che l’area dove il PD e l’ex sindaco hanno ritenuto opportuno realizzare il depuratore è sottoposta a vincolo idrogeologico e quindi, sulla scorta della normativa vigente, a partire dall’art. 54 rdl 30.12.1923 n. 3267, vi è la preclusione della esecuzione di ogni attività che pregiudichi la stabilità dei suoli e l’equilibrio idrogeologico della zona vincolata: dhiaramente ciò è previsto perché la norma vuole prevenire gli smottamenti ed i movimenti franosi dei suoli, peraltro già in atto nella Cascianella”.

“Ricordiamo anche agli avveduti membri del PD Tuderte – ironizzano da Forza Italia – che l’art. 9 della Costituzione e la disciplina comunitaria hanno a cuore la salvaguardia e l’habitat nel quale l’uomo vive in quanto valore primario ed assoluto. A tali fini, l’ambiente rileva non solo come paesaggio, ma anche come assetto del territorio, comprensivo di ogni suo profilo, e finanche degli aspetti scientifico-naturalistici. In tali ambiti la sussistenza del vincolo idrogeologico è, di norma, circostanza preclusiva della realizzazione di ogni attività che pregiudichi la stabilità dei suoli e l’equilibrio idrogeologico della zona vincolata”.

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