Lega Nord in festa, mercoled’ 12 luglio, per il ritorno a Todi di Matteo Salvini e la conquista del palazzo comunale, all’interno del quale si è tenuto l’incontro con i simpatizzanti del Carroccio.
Il segretario nazionale della Lega non ha deluso la platea andando subito all’attacco della sinistra umbra. “È bello aver vinto in casa dell’ex presidente Marini. Dico ex presidente visto che tra arresti e sconfitte in Umbria a lei e al Pd non resta altro che preparare il fagotto e andare a casa”.
In un clima di euforia per i risultati tuderti, che hanno visto la Lega, in appena un anno, andare al governo della città con un vicesindaco, Adriano Ruspolini, in Giunta e con due donne, Francesca Peppucci e Antonella Marconi, in Consiglio comunale, Salvini ha detto che “Todi è una sorta di antipasto, perchè presto tutta l’Umbria verrà liberata, mandando a casa un’amministrazione regionale che è assolutamente inconsistente ed incapace”.
Il leader del Carroccio ha anche dettato la linea ai suoi amministratori: “Noi dobbiamo essere aperti a tutti, ascoltare tutti. A Todi chi merita riceverà gli appalti anche senza che sia amico nostro o abbia amicizie importanti. Dobbiamo fare la differenza in fatto di capacità amministrative restando sempre in mezzo alla gente. Questa amministrazione deve prima aiutare gli umbri poi se ci avanza il resto del mondo. Questo è quello che vi ha fatto vincere, non dimenticatelo”.
Stavolta non ci sono state contestazioni, come era accaduto in passato. Salvini, seppur in presenza di un forte dispiegamento di forze dell’ordine, è stato circondato solo dall’affetto dei suoi sostenitori, sicuramente più numerosi che la volta precedente. Immancabile il selfie finale con il leader al centro di una sala del Consiglio comunale particolarmente affollata. A Todi la Lega ha preso al primo turno circa 900 voti.











