Il direttore generale dell’area sanità della Regione Umbria, il marscianese Walter Orlandi, sarebbe indagato dalla Procura della Repubblica di Perugia per abuso di ufficio. A riportare la notizia è stato il quotidiano “La Nazione”, secondo la cui fonte la Procura avrebbe mosso la stessa accusa a Manuela Pioppo, dirigente dell’Asl 1 e già direttore sanitario del Santa Maria della Misericordia di Perugia.
Le indagini si sarebbero incentrate sulle progressioni di carriera della Pioppo. La Procura in queste ore ha mandato un avviso di conclusione delle indagini. Secondo l’ipotesi accusatoria gli avanzamenti di carriera della Pioppo sarebbero illegittimi, a partire dalla sua nomina a direttore sanitario nel 2007. Le indagini sono partite da un esposto di alcune dottoresse dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.
Sulla notizia è già intervenuta la Lega Nord, che, tramite i consiglieri regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, chiede le dimissioni immediate di Walter Orlandi dall’incarico di Direttore regionale dell’area sanità e personale di Palazzo Donini, al fine di tutelare l’immagine dell’amministrazione regionale, in quanto lo stesso risulta indagato per abuso d’ufficio.
“Auspichiamo una presa di posizione della presidente Marini – dicono Fiorini e Mancini – referendo la questione nel prossimo Consiglio Regionale, in riferimento alla vicenda Orlandi e i recenti problemi giudiziari sul tema rifiuti che, ad oggi, non hanno suscitato nessuna presa di posizione da parte della Giunta che si ostina a far finta di niente malgrado le numerose criticità della nostra regione”.








