Siglato un accordo fra Libreitalia, l'associazione nazionale con "cuore umbro" per la promozione dell'open source, e l'IPRASE di Trento
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Sottoscritto oggi il protocollo d’intesa tra Associazione nazionale LibreItalia, onlus per la diffusione del software libero dal “cuore umbro”, e IPRASE Trento (nella foto la sede), ente di ricerca che ha il compito di promuovere e realizzare la sperimentazione, la documentazione, lo studio e l’approfondimento delle tematiche educative e formative a sostegno dell’attività del sistema educativo e scolastico della Provincia Autonoma di Trento.

La collaborazione è finalizzata a supportare IPRASE nella diffusione del software libero e dei formati aperti, anche attraverso la realizzazione di iniziative di informazione e formazione gratuite sull’openness che LibreItalia s’impegna a organizzare nei prossimi mesi.

“L’accordo con Libreitalia – afferma Luciano Covi Direttore dell’Iprase – rientra nelle azioni che intendiamo portare avanti sia per attuare gli art.11 e 12 della legge provinciale 6 del 27 Luglio 2012 relativi alla promozione del software libero negli istituti scolastici e nella formazione degli insegnanti ma anche perché riteniamo che utilizzare materiale non coperto da copyright, creare risorse educative aperte e incentivare la cultura dell’ Openess sia la base indispensabile per educare alla cittadinanza digitale”.

LibreItalia ha già siglato in questi primi tre anni di vita un importante accordo con il Ministero della Difesa, finalizzato a supportare le attività di migrazione di circa 120mila postazioni, un accordo con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e con l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria oltre che con 16 scuole dislocate in diverse zone del territorio nazionale.

“La collaborazione con IPRASE – afferma la presidente LibreItalia Sonia Montegiove – è strategica per la diffusione del software libero che siamo convinti debba partire proprio dalla scuola, la quale ha il compito di accompagnare i ragazzi nell’uso consapevole delle tecnologie. Solo conoscenza e consapevolezza potranno favorire lo sviluppo di un approccio critico al digitale necessario a mantenere la propria libertà di pensiero e azione”.

Nei prossimi mesi LibreItalia affiancherà IPRASE nella progettazione di attività formative su software libero, organizzerà momenti seminariali di informazione ed aggiornerà e metterà a disposizione di IPRASE il corso e-learning su LibreOffice, già realizzato nella prima versione in collaborazione con la Difesa italiana.

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